Saturday, March 1, 2008

A chi il fotovoltaico, a chi il petrolio

A Collelongo, citta' natale di Ottaviano Del Turco si inaugura un impianto fotovoltaico:

"Lo ha benedetto cristianamente don Roberto Cristofaro ma politicamente ed economicamente il Governatore Ottaviano Del Turco che ha fatto del comune parafucense l’incrocio di tutte le strade, da quelle energetiche alle altre"
(fonte Il Messaggero 1/3/08)


A Collelongo l'energia solare, a Ortona il petrolio delle raffinerie.

Bravo Ottaviano.

PS Ma sei ancora li? Te ne vai o no?

2 comments:

maria rita said...

vai al sito del comitato, c'e' il film con la protesta di potenza - allucinanate

ciao - maria rita

Anonymous said...

ZIO OTTAVIANO

(ANSA) - ORTONA (CHIETI), 27 feb - Dal Centro Oli all'impianto fotovoltaico della Samp del Gruppo Maccaferri, Ortona sembra essere diventata il centro nodale delle politiche energetiche della regione Abruzzo. Ottaviano Del Turco lo sa e non si tira indietro, specie dopo le proteste di agricoltori e
ambientalisti di ieri in consiglio regionale per l'impianto Eni.
''E sono gli stessi agricoltori che negli anni hanno venduto le terre dei vigneti all'Eni - sbotta il presidente - Finora tutte le decisioni sono state prese all'unanimita'. Se si
dovesse cambiare idea? Se ci sono le giuste motivazioni scientifiche saro' il primo a rimettere in discussione la cosa, mica sono Hitler o Stalin...'', ribatte il presidente.
La gente ha paura, teme l'impianto Eni: ''Ma la Sevel o il cementificio di Pescara hanno gli stessi fumi e non sono certo
piacevoli - ribatte Del Turco a margine della presentazione
dell'impianto fotovoltaico della Samp -. Ora sulla zona di Ortona stanno venendo fuori gli interessi veri: vogliono farci il vino? Bene. Vogliono fare un nuovo Chianti? Ottimo. Ma sia chiaro che se fosse stata una fabbrica pericolosa la stessa Regione Abruzzo sarebbe intervenuta. Centro Oli e Fotovoltaico fanno parte della stessa strategia, l'impianto della
Samp-Maccaferri e' aggiuntivo nelle nostre politiche energetiche
- sostiene con forza Del Turco -. A me l'ambiente e il vino vanno bene, ma vorrei poter avere come compagni di viaggio anche Finmeccanica, la Fiat, Confindustria... non credo che l'Abruzzo debba ritornare alle feste patronali''.
Petrolio e fotovoltaico possono andare d'accordo, dice Del
Turco, in una politica di sviluppo guidato, spesso pieno di ostacoli: ''Nei prossimi giorni saro' a Collelongo per inaugurare un altro impianto fotovoltaico, poi pero' se a Collelongo penso all'eolico c'e' un comitato guidato da mio
nipote che non vuole le pale perche' ci sono gli orsi... mio
nipote si chiama Alessandro Ciciani, e' figlio di mia sorella. E lo dico perche' non mi nascondo dietro le difficolta''', e per
dire che le ragioni dei vari 'no' se le ritrova anche in casa,
non solo in maggioranza.(ANSA).