Monday, March 10, 2008

Del Turco:"Abbiamo fatto il miracolo"


Ho scoperto che ci siamo sbagliati tutti, Del Turco non e' solo solo un prestigiatore della politica italiana ma e' anche il nuovo Dio sceso tra noi. Il nuovo messia e' nato a Collelongo e non lo sapevamo.

E' cosi' convinto di essere il nuovo messia, il salvatore della regione, l'uomo che cambiera' le nostre sorti (in meglio lui crede :( ) che spara grosso, in alto, sempre piu' in alto:

"Abbiamo fatto il miracolo"

Il messia di Collelongo distribuisce miracoli ma noi ci sentiamo sempre piu' sprofondare, tra un po' arriveremo piu' in basso del petrolio di ortona.

Il messia d'Abruzzo e' un personaggio che si barcamena tra la prima e seconda repubblica, ma da buon membro del PSI dei tempi d'oro questo non ci sorprende. Poi quando l'aria nopn e' piu' delle migliori a Roma si reinventa parlamentare europeo, fino a riciclarsi presindete della regione. Allora se il riciclaggio lo conosce come concetto, perche' in Abruzzo non si vede? Mistero. Il messia ha forse altre priorita'.

E infatti si e' occupato di riorganizzare la sanita' d'Abruzzo e dice:"dopo 24 mesi di duro lavoro (immaginiamo che fatica per un politico di professione, abituato a vivere tra il parlamento di Roma e quello Europeo)abbiamo fatto il miracolo".

Il Turchetto elogia anche il suo fedelissimo Lamberto Quarta: "e' stato fondamentale nell'organizzare le riunioni". Mi ero sbagliato ancora una volta, senza Lamberto Quarta la regione non puo' vivere, sarebbe la paralisi totale.

Ma quale e' il risultato di 24 mesi di duro lavoro ? Tutto si condensa in una frase: "Abbattimento di 60mila ricoveri in due anni" . Astuto l'uomo, ma ci volevano 2 anni di lavoro ? Come al solito tutto ricade sulla pelle dei cittadini (non raccomandati). Non si potevano andare a cercare gli sprechi? Il personale inutile e sfaticato? Magari ridurre un po' di dirigenti con stipendi d'oro? Meglio di no, se tiriamo via i raccomandati e gli inutili (spesso coincidono) va a finire che la prossima volta che andiamo in ospedale sono deserti.

Ma stiamo tranquilli, il messia di Collelongo e' con noi. Pazienza se ci aspettavamo un po' di piu' dai suoi super poteri.

2 comments:

robur said...

parole Sante è il caso di dire. Da un vero messia mi aspetterei 60mila guarigioni ogni due anni, ma lui è ben lontano dall' essere un benefattore. l'unico miracolo che gli riconosco è quello di essere riuscito in poche mosse a trasformare il futuro di ogni abruzzese in un brutto e confuso acquerello dalle tinte fosche, in cui il petrolchimico avrebbe la sua sede naturale in mezzo alle vigne.... Non ho parole per descrivere la rabbia che mi prende a pensare a chi e come ci governa, e faccio i complimenti a chi ha il coraggio di parlare di queste cose perchè si sappiano

wanadobee said...

Il sindaco di Teramo, Gianni Chiodi dice (Fonte: PrimaDaNoi.it):

L’approvazione, contesta, «è avvenuta nel corso di una seduta notturna, con un dibattito praticamente inesistente ma è soprattutto su contenuti del documenti che viene manifestata disappunto».
Il sindaco elenca i motivi che suscitano le perplessità e sottolinea che il nuovo Piano Sanitario «non risponde alle esigenze espresse e manifestate dal comparto e penalizza in particolare la sanità teramana, ponendo le basi per un suo preoccupante depauperamento in termini di erogazione dei servizi, qualità degli stessi, funzionalità dei presidi e dei nosocomi».