Sunday, March 30, 2008

Disastro Moro


Leggo oggi sul Il Messaggero un articolo a pagina 51 (questione di priorita') sullo stato pietoso del fiue Moro cosi' come di tutti gli altri torrenti che attraversano l'Ortonese. Se ne era gia' parlato sul blog di Maria Rita, la carta stampata e' come al solito in ritardo.

Apprendo che l'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente ha presentato un esposto alla procura sulle condizioni dei corsi d'acqua ma su segnalazione di Gaetano Basti, dei Verdi. E a questo che servono i soldi della regione ? A raccogliere segnalazioni e fare esposti alla procura? Il lavoro di indagine e ricerca dovevano farlo loro, devono sporcarsi le scarpe non stare dietro una scrivania.

Intanto il referenddum per abbatttere i costi della politica regionale e' stato destinato al 2012. Fino ad allora (ma ci scommetto anche dopo) continueremo a buttare soldi: l'Ufficio di Presidenza, Commissioni e Gruppi Consiliari e i vari comitati costano 33 Milioni di euro l'anno. 33 Milioni e fanno solo disastri, amientali e non. Il popolo non ha diritto di parlare fino al 2012, non c'e' tempo. Vergogna Del Turco: il referendum si dovrebbe fare domani, tu devi dimetterti ancora prima di domani.

In tutto questo la stampa dove e'? Il Tg3 regionale parla di inaugurazioni, politica da 4 soldi, scioperi e disoccupati. Quella collezione di giornalisti lecchini non fa mai una domanda scomoda.

Daniela Cesari sul Messaggero ci prova ed e' sulla strada giusta. Riporta il fatto e la dichiarazione di Basti:

"Dei diciotto controlli solo uno è risultato presentare dati confortanti, gli altri dati sono davvero pessimi con valori che superano enormemente la soglia considerata accettabile."

Daniela: ma era cosi' difficile andare dal sindaco di Ortona, Fratino.com, e fargli delle domande sul caso ? Si che Fratino.com e' occupato col porto ma non si puo' sottrarre alla stampa. Se rifiuta di rispondere crivi sull'articolo che non ha voluto commentare. Se vuoi ti scrivo io le domande.

3 comments:

Anonymous said...

Basti & Co. appartengono a quella generazione di "ecologisti" che hanno fatto carriera e adesso si godono il meritato riposo delle loro veementi battaglie... Sono così ecologisti, come dici tu, che non si possono più inquinare le scarpe con il fango... Meglio farsi un po' di comoda pubblicità facendo delle denunce che non si capisce contro chi siano dirette... La stessa denuncia è la constatazione del loro fallimento. Basti, go home!
Vercingetorix

wanadobee said...

Non conosco Basti, ho appreso di lui solo dall'articolo sul giornale. Comunque se c'e' qualcuno che deve infangarsi le scarpe credo che quello sia l'ente regionale preposto visto che sono soldi pubblici. Poi tutti gli altri

maria rita said...

avevi ragione sull'alitalia....
fra un po morira' del tutto, con buona pace di sindacalisti ed "esuberanti" impiegati Alitalia.
E' tristissimo vederla conciata cosi'.