Thursday, March 6, 2008

Parentopoli d'Abruzzo


Altri guai in vista per la giunta?
Ecco come la giunta ha pensato bene di ridurre il precariato in Abruzzo, ecco come si comprano i voti per le prossime elezioni.

Da Il Messaggero:

di MARCELLO IANNI

Un drappello di figli, nuore, nipoti, parenti di ex assessori, dirigenti di enti regionali e funzionari. Giovani inseriti nei Co.co.co o Co.co.pro, ma l’esercito dei raccomandati (260 nominativi che la Giunta ha assunto a tempo indeterminato) potrebbe anche aumentare se a farsi largo sarà il personale dei gruppi nonché altri Co.co.co con la proroga fino al 2010.
L’elenco del Piano di formazione del personale regionale, (con i nomi appunto di figli, parenti, nipoti con “santi in paradiso”) è ora al vaglio della Procura della Repubblica dell’Aquila che sulle modalità che hanno consentito ai nuovi “imbucati” di avere il tanto desiderato posto fisso in un ente pubblico ha deciso di vederci chiaro, in un momento peraltro in cui l’intero Paese è indignato dalle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto il ministro di Giustizia uscente.
Nei giorni scorsi la Procura ha acquisito la delibera di Giunta che ha avallato l’operazione di trasformazione dei contratti da precari a dipendenti a tempo indeterminato, con i relativi nominativi per verificare la regolarità delle procedure anche in riferimento all’aggravio economico sui conti della Regione, già in rosso. Si tratta di 260 persone: 10 nella direzione Agricoltura, 42 in quella dell’Ambiente, 20 in quella delle Attività produttive, 3 nella Direzione enti locali, 19 nei Lavori pubblici, 10 nella Protezione civile, 8 nella Direzione Politiche attive del lavoro, 26 nella direzione della Presidenza, 11 nel servizio Bura, 9 nella Programmazione, 19 nella Qualità della vita, 26 nella Sanità, 1 nel Turismo e Sport, 47 nel Servizio informatico, 2 nell’Area stampa, 4 nell’area Controllo di gestione e infine 3 nella Tutela della salute e Sicurezza sul lavoro. A questo elenco a cui è interessata la magistratura aquilana, potrebbe aggiungersene un altro, con altri 150 nominativi del Consiglio e quello degli “staffisti”. L’inchiesta viene per ovvi motivi svolta nel massimo riserbo, ma al momento non ci sono iscritti sul registro degli indagati.
Il primo a parlare di un nuovo caso di Parentopoli era stato già alla fine del 2006 l’ex presidente del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente, che ha recentemente stilato la sua “lista nera” di raccomandati negli uffici della Giunta regionale.

5 comments:

maria rita said...

guarda qui:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=146842

Del Turco ha pagato *100mila euro* per fare un fumetto sull'Abruzzo a un suo amico di Collelongo, Luigi Salucci, figlio del sindaco del paese, e amico di partito di del Turco nostrano.

"Ho chiesto se poteva immaginare due animali - ha spiegato Del Turco - uno dell'Abruzzo delle zone interne e uno dell'Abruzzo del mare, che, dialogando tra di loro, spiegavano ai ragazzi che cos'è questa Regione, che cosa vuole fare, di che cosa si vuole occupare"

Da una parte, il leone a sei zampe dell'ENI, dall'altra Shrek. E tutti che magnano!

Piu scavo e piu questo signore mi fa venire il voltastomaco!

wanadobee said...

Mi chiedo un personaggio cosi' suallido come faccia a esistere, come sia potuto arrivare dove e'. Ma dopo il parlamento a Roma e quello in Europa, l'Abruzzo e' la sua tomba politica. Gli piovono tegole in testa da tutte le parti.

maria rita said...

hai visto la puntata di annozero?
bertinotti e tremonti erano li che parlavano di chi - in italia - era la colpa della globalizzazione!!!!

wanadobee said...

globalizzazione un cavolo, quella c'e' in tutte le parti ma solo in italia succede uno schifo del genere.

maria rita said...

dovevi vedere come litigavano! la colpa e' dei cinesi che ora mangiano piu di prima secondo tremonti - bertinotti parlava della lotta di classe, senza mai dire ci siamo fatti scappare r&d, hitech, dot.com nanotech, biotech, infotech. nada.
.. prendiamo invece esempio dall'irlanda che ci ha saputo fare - che tristezza.
un bacio - maria rita