Tuesday, April 8, 2008

A scuola da Confindustria

E' tempo di elezioni e Confindustria Abruzzo non rimane a guardare. Non ancora si sa chi vince ma loro, a meno di una settimana dalle elezioni, iniziano a indottrinare i futuri eletti d'Abruzzo.

Ci sono un po' tutte le razze e tutti i tipi:
Giovanni Lolli del Pd, Andrea Pastore e Filippo Piccone del Pdl, Rodolfo De Laurentiis dell’Udc, e poi Betty Leone capolista di Sinistra arcobaleno, Giorgio De Matteis del Mpa, Paolo Tancredi del Pdl, Mario Amicone dell’Udc, Augusto di Stanislao dell'IdV, Maurizio Scelli e Gianfranco Giuliante del Pdl.

Tutti chiamati a raccolta, a lezione da nonno Calogero.

I temi sempre gli stessi, troppe tasse, "l'assurda legge sul centro oli" e la burocrazia. Visto che c'era, in coda a tutto il resto ha messo: scarsa promozione turistica.

Perche' non si lamenta dei contratti mese a mese a 800-900 euro al mese ? Dopotutto gli iscritti a confindustria li fanno. Grazie che c'e' la recessione in Abruzzo, se confindustria non paga i dipendenti questi come fanno a spendere?

1 comment:

Anonymous said...

Dopo il 4 marzo le "polluzioni notturne" di Calogero si susseguono ad ondate cicliche: dopo Pasqua, prima delle elezioni e...ovviamente, aspettiamoci quella più prepotente che arriverà dopo le elezioni, una volta visti in faccia gli interlocutori. Prepariamoci, i temi saranno sempre gli stessi, ma l'affondo sarà più deciso...Forse è il caso di riorganizzare un'altra mega-manifestazione, tanto per far capire cosa realmente vuole l'Abruzzo, che, grazie a Dio, non è solo quello di questi 4 pellegrini di politici ed imprenditori da due soldi...
Ciao. Nestore.