Tuesday, April 22, 2008

Turbogas: intervista al sindaco di Gissi

Ho trovato on line una intervista al sindaco di Gissi. Il 2% dell'energia prodotta in tutta italia verra' dalla turbogas di Gissi con una tecnologia killer per i cittadini di Gissi e per l'Abruzzo, a beneficio dei proprietari della centrale, i comuni di Brecia e Milano.

Come al solito le notizie vere bisogna cercarsele faticosamente su Google, la Rai e i suoi raccomandati dormono e stanno bene attenti a non dar fastidio a nessuno; tocca a San Salvo.net fare un po' di informazione vera.


Questo il testo dell'intervista da SanSalvo.net:

1. Perché bisognerebbe dire NO ad una centrale turbogas?

r. perché, così come è stata progettata e così come la si vorrebbe realizzare a Gissi, è inutile e dannosa per territorio, per l'ambiente e per l'economia locale.

2. Quali sono quindi i punti salienti sfavorevoli ad una centrale di questo genere per i quali vi opponete?
r. una centrale da 780 MW ci sembra eccessiva per il nostro territorio, soprattutto in assenza di un piano energetico regionale. Mi spiego: una centrale da 780 MW è in grado di produrre circa il 2% dell'energia elettrica necessaria per tutto il territorio nazionale. La nostra zona già produce energia elettrica con i campi eolici di Castiglione MM e Fraine, con l'impianto fotovoltaico di Cupello e con la diga sul lago di Bomba. Una centrale turbogas sta per entrare in funzione a Termoli ed una già funziona a Bussi. Siamo sicuri che il nostro territorio abbia bisogno di altra energia elettrica? Se poi ci dovesse essere bisogno di energia, perché produrla tutta a Gissi per poi doverla trasportare sino ai luoghi di utilizzo distanti magari centinaia di kilometri?. Senza considerare poi che il sito dove vorrebbero realizzare la centrale è una delle migliori aree per una possibile futura espansione della nostra zona industriale.

3. Quali conseguenze ci sarebbero per i cittadini?
r. un aumento dell'inquinamento ambientale non bilanciato da alcun beneficio.

4. Quale sviluppo occupazionale comporterebbe la centrale?
r. attualmente stanno preparando il cantiere e non un solo cittadino di Gissi sta lavorando. Nella malaugurata ipotesi nella quale la centrale dovesse entrare in funzione, è estremamente difficile che qualche gissano possa trovarvi occupazione. Da quello che abbiamo avuto modo di verificare, infatti, si tratta di un impianto altamente tecnologico che poter funzionare ha bisogno di pochi tecnici specializzati. Nessun tecnico specializzato in turbo gas mi risulta viva a Gissi e dintorni.

5. Quali benefici per l'indotto?

r. nessuno. La centrale che si vorrebbe realizzare sul nostro territorio è un impianto turbo gas con raffreddamento ad aria: in sostanza, la centrale acquista gas metano, lo brucia nelle proprie turbine, vende energia elettrica e scarica nell'ambiente gli scarti della combustione.
Mi dica lei quale indotto potrebbe mai svilupparsi intorno ad una centrale di questo tipo!

6. Quali potrebbero essere i risvolti positivi, se ci sono, di una centrale turbogas a Gissi?

r. purtroppo, temo, nessuno. Gli unici a trarre vantaggio dalla centrale turbo gas a Gissi sono chi la sta costruendo, chi vorrebbe gestirla e chi gli vorrebbe vendere il gas metano. Nessuna di queste figure si trova a Gissi.

7. Avete una stima delle future emissioni?
r. le future emissioni dipenderanno, ovviamente, dalla produzione. In ogni caso, dai convegni ai quali abbiamo sin ora partecipato e da quelli che abbiamo organizzato, in sostanza, pare che se la centrale turbogas dovesse entrare in funzione, avremo a Gissi la stessa qualità dell'aria di una città di 500.000 abitanti. Per intenderci, la stessa aria del centro di Bologna.

8. I dati in Vs possesso da quali fonti sono attinti?

r. tra gli altri i dott. Armaroli e il dott. Po, entrambi ricercatori del CNR. Basta comunque collegarsi a internet e digitare su un qualsiasi motore di ricerca la parola turbo gas per avere tutte le informazioni desiderate, provenienti da una pluralità di fonti.

9. Avete riscontrato delle irregolarità da parte degli Enti preposti al controllo e/o dalla Società realizzatrice dell'impianto?
r. le presunte irregolarità sono attualmente al vaglio del TAR de L'Aquila, sezione di Pescara e per avere maggiori informazioni tecniche bisognerebbe chiederle al nostro legale. In ogni caso, per rispondere alla sua domanda, per me è strano, ad esempio, che tutti gli studi sull'impatto ambientale in base ai quali è stato rilasciato il parere del Ministero, provengono dalla società proponente. E' altrettanto strano, inoltre, che il Ministero abbia autorizzato la realizzazione di una nuova centrale a Gissi quando la legislazione nazionale impone, prima di rilasciare autorizzazioni per nuove centrali, di ristrutturare le vecchie per renderle meno inquinanti e più efficienti.

10. cosa proponete/chiedete alla Società realizzatrice della centrale?

r. di andare a realizzare la centrale altrove.

11. Quali saranno le Vs prossime attività per evitare la realizzazione della centrale?

r. abbiamo fiducia nella giustizia e nell'avvocato che segue i ricorsi al TAR, anche se è stato incaricato dalla precedente amministrazione.

12. Lei pensa che un giorno l'Italia possa diventare indipendente dal punto di vista di produzione energetica?
r. spero proprio di si.

13. Come potrebbe diventarlo?
r. investendo di più nelle fonti rinnovabili, limitando gli sprechi e razionalizzando la produzione e i consumi, magari dotandosi di precisi piani energetici regionali e provinciali indispensabili per raggiungere lo scopo. Importante è poi la ristrutturazione delle centrali già esistenti per renderle meno inquinanti e più efficienti.

14. Chi dovrebbe muovere i primi passi?
r. la Regione e la Provincia potrebbero iniziare a dotarsi finalmente di un piano energetico in modo tale da stabilire, una volta per tutte, se il nostro territorio ha bisogno di produrre energia per il proprio fabbisogno e, eventualmente, quanta energia necessita e dove bisogna produrla.

15. Lei ritiene che sia stato un errore votare a sfavore dell'energia nucleare al referendum?

r. il popolo si è espresso chiaramente su quel referendum ed io non posso far altro che accettare la volontà popolare.

Per vedere il mio blog precedente sulla centrale di Gissi e sulla ennesima porcata politica ai danni dei cittadini Abruzzesi e su chi ci guadagna clicca qui e qui.

2 comments:

maria rita said...

ma perche i cittadini di gissi non fanno la rivoluzione? io questo sprito abruzzese-italico cosi assopito, cosi rassegnato, non lo capisco proprio. Ma quel sindaco perche' non e' andato ai suoi cittadini a spiegragli la situazione e non sono andati a rompere le scatole a chi di dovere?

guardate quelli della TAV cosa hanno combinato - giusto o sbagliato che sia, hanno bloccato il progetto. E noi cosa facciamo?

wanadobee said...

l'abruzzo per lo piu' dorme percio' vengono a fare tutte le schifezze che vogliono qui.