Wednesday, April 9, 2008

Un giorno qualsiasi: Abruzzo vs. Brema


Basta con le favole, l'Abruzzo non e' mai stata la regione verde d'Europa, non lo sara' mai.

Il cementificio brucia spazzatura in pieno centro a Pescara, la discarica abusiva di Bussi, la turbogas genera tumori di Gissi. L'ipotetico centro oli di qualche visionario da 4 soldi inciuciato con l'Eni (Di Martino-Fratino.com e l'imperqatore Ottaviano). E ancora, la discarica della Val di Sangro che riceve i rifiuti di Napoli mentre in quella vecchia hanno buttato di tutto e il sindaco di Lanciano ha vietato l'uso dei pozzi nella zona. E ancora di piu', Nonno Marrollo vuole cementificare tutto quello che puo' e scalpita contro la legge cha ha bloccato il centro oli per un anno. Il vino e l'olio d'Abruzzo venduti per essere mischiati con altri e finire sotto etichette di prodotti made in Toscana o altrove.

Era una invenzione quella della regione verde, un trucco come tanti per fregarsi un po' di soldi della comunita' europea (vedi maxi concerto di Sting a Pescara di tanti anni fa).

La Germania, a due passi da casa nostra, non ha bisogno di proclami e di ricevere fondi europei. Loro hanno investito in un futuro pulito con un piano di dismissione delle centrali nucleari e a carbone, producono piu' energia eolica e solare di tutti gli altri paesi europea, riciclano fino all'ossessione. Il vetro si ricicla per colori: verde, trasparente e marrone per loro vanno in contenitori diversi. E hanno iniziato quando in italia nemmeno sapevamo cosa significasse la parola riciclaggio.

Il 'Land' tedesco di Brema ha introdotto il limite di velocita' a 120 km/h sulle autostrade ( Repubblica). Lo fanno per la sicurezza? Niente affatto, lo fanno per inquinare meno. Questo e' quello di cui si occupa un land tedesco (seppur piccolo) in un giorno qualsiasi del 2008.

Di cosa si occupa l'Abruzzo in un giorno qualsiasi? Assunzione sottobanco di 51 portaborse del consiglio regionale, spacciati per finti precari quando i veri precari sono altri. Benvenuti alla fiera del raccomandato.( IlMessaggero)

E' la solita farsa, i 51 portaborse di partito verrebbero spacciati per precari da una apposita legge regionale da varare entro la fine di Aprile e verrebero poi assunti dalla regione. Altri 51 raccomandati dentro, altri voti di riconoscenza per le prossime elezioni. Per chi invece non ha santi alla corte dell'imperatore Ottaviano e' la solita presa per il culo.


Ottaviano abdica ! E vai in esilio presso l'Eni.

4 comments:

Anonymous said...

Caro Wanadobee, 25 anni fa ero molto più giovane e mi trovavo a Monaco di Baviera perché avevo degli amici in quella regione fatta di persone serie ma sempre pronte a divertirsi. In pieno centro un cassone scarrabile, di quelli che aspettano di essere caricati su un camion non appena sono pieni. Aveva 3 scomparti: vetro marrone, vetro bianco e vetro verde. In Italia non sapevamo ancora cosa fosse la raccolta differenziata ed oggi nelle nostre campane per il vetro se e quando ci va a finire il vetro è ancora oggi indifferenziato. Lo scrivevo sul blog di Maria Rita: abbiamo bisogno di una rivoluzione culturale (semza nessun rimpianto per Mao...)Solo allora potremo dimostrare il meglio di noi italiani, per adesso facciamoci tutti un bell'esame di coscienza. Un po' di vergigna per uno.. non fa male a nessuno, anzi! Giorgio

maria rita said...

niente di nuovo sotto il sole - parentopoli, tangentopoli,
raccomandopoli, mastellopoli, intanto il tempo passa e noi restiamo indietro ogni giorno un po di piu'. Ora anche il fondo monetario internazionale dice che siamo gli ultimi d'Europa.

E cosa fanno da noi? Invece di rimboccarsi le maniche cercano di piazzare amici e conoscenti vari!!!

Ricordiamoci pure che del turco per assumere dei suoi parenti di collelungo si e' inventato il bisogno di un fumetto per spiegare agli abruzzesi della costa come vivono gli abruzzesi
dell'entroterra. Questo grande bisogno regionale l'ha portato a termine un suo parente, vignettista, per la bellezza di 100,000 euro...

Dove andremo a finire?????

flora said...

non lamentiamoci, ora pensiamo ad agire se non mandiamo a casa tutti e dico TUTTI, per noi saranno cavoli amari.

luigia said...

maria rita me lo chiedo anche io DOVE ANDREMO A FINIRE
AH POVERA ITALIA TU PENSA CHE DANTE LO DICEVA NEL '300(passo della divina commedia purgatorio canto 6 versi 76-78)...
AHI SERVA ITALIA,DI DOLORE OSTELLO,NAVE SANZA NOCCHIERE IN GRAN TEMPESTA, NON DONNA DI PROVINCE,MA BORDELLO!
TRADUZIONE:
AHI SERVA ITALIA,LUOGO DI DOLORE,NAVE SENZA GUIDA IN UNA GRAN TEMPESTA,NON SIGNORA DI PROVINCE, MA LUOGO DI CORRUZZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!