Thursday, April 24, 2008

Zitti tutti o vi denuncio.


Il 30 Aprile la piccola casta Ortonese presieduta dalla coppia felice Fratino.com-Di Mertino torna a riunirsi e parlare di Centro Oli (=raffineria) (Fonte:PrimaDaNoi.it).

Niente da fare, non ci arrivano, non si rendono conto del distacco tra loro e chi li ha eletti e continuano diritto per la loro strada.

Del resto cosa possono fare? I soldi dell'Eni per la costruzione di una inutile strada sul lungo mare Postillo-Lido Riccio li hano gia' intascati e iniziato a spendere (Fonte: PrimaDanoi.it).
Vaglielo a spiegare all'Eni....

Il consiglio comunale chiedera' l'abrogazione della legge regionale che ha bloccato la rafifneria... roba da matti, una legge approvata un paio di mesi fa da una giunta regionale sciagurata, sotto l'assedio di migliaia di persone che protestavano. Di meglio non hanno saputo fare in regione, sappiamo i personaggi che ci governano.

Se fosse solo questo il motivo del consiglio comunale alla corte di Fratino.com saremmo al solito teatrino. E invece vanno avanti, perche' non c'e' mai fine ai colpi di prestigio che arrivano dalla giunta comunale ortonese.

Il consiglio comunale e' eletto a rappresentanza dei cittadini, non scordiamocelo e quindi dovrebbe rendere conto a loro di quello che fanno e agire secondo la volonta' popolare.
Questa giunta non solo fa quelo che vuole e non rende conto a nessuno, ora minaccia pure di procedere per vie lagali contro chi non la pensa come loro, chi parla contro.

Zitti tutti insomma, guai a chi parla contro.

Questi sono metodi fascisti non degni di una democrazia. Un comune che denuncia parte dei propri elettori solo perche' la pensano diversamente non si e' mai visto da nessuna parte.
Il passo successivo quale sara'? La deportazione ai campi di lavoro forzati?

Ortona ribellati, Ortona vai al TUO consiglio comunale il 30 Aprile e fai l'unica cosa che puoi fare: casino, tanto casino in modo che anche i sordi possano sentire.

Registrate tutta la seduta e mettetela su YouTube. Fate sapere a tutto il mondo e soprattutto consegnate alla storia googoliana la grande pagliacciata Ortonese.

Possiblie che questi siano i problemi di Ortona? Liberarsi degli oppositori politici e niente altro ?

Vergogna.

Questi sono metodi da dittatura non da democrazia.

Tutto questo proprio a Ortona poi, dove migliaia di soldati sono venuti da oltre oceano a morire, per cacciare il vero dittatore di allora e dare il dono della democrazia ad una citta', una nazione.


Vergogna.





Avanti verso il suicidio collettivo di una citta'. Tutti allegri.
E non parlate male del mio blog altrimenti vi denuncio!

2 comments:

maria rita said...

vai sul sito del comitato - il comune di ortona ha messo nell'ordine del giorno
dei paragrafi che fanno morire dal ridere.
Si sentono perseguitati poverini, come se fossero angeli scesi dal cielo.

Se tutti sono contro di loro, un motivo pure ci sara'!!!!!

Pensa, nel loro cartello, ci sono anche io, in qualita' di "sedicente scienziata".

Veramente non hanno capito niente - Beata ignoranza!

Anonymous said...

Caro Wanadobee, sicuramente conosci bene la frase di Thomas Jefferson: "Non dovrebbero essere i popoli ad avere paura dei loro governi, ma i governi ad avere paura dei loro popoli". Dove ciò non avviene è dittatura! Ciao. Giorgio