Tuesday, May 6, 2008

Il petrolio e' gia' sule nostre spiagge?




Sugli scogli di San Vito ci sono macchie oleose nere, se e' petrolio o no non lo so ma non assomiglia molto?

Giudicate voi:

blog: http://www.gliocchidelpopolo.splinder.com/
foto: http://picasaweb.google.it/occhidelpopolo/Petrolio

4 comments:

primo estratto said...

Sono avvelenato perchè vedo che stanno avvelenando il mio mare.
Ho visto al largo di san vito una schiuma bianca e non era mucillagine, bensì qualche prodotto di lavorazione delle piattaforme. Di pesce ovviamente manco l' ombra da due settimane.
Qual è il costo sociale di quelle piattaforme ? Quale il costo sul turismo, e sulla qualità della nostra vita, e alla fine chi ci guadagna?
Sono tutte domande che avevano un senso ieri, quando il catrame era ancora dove natura l' aveva messo.
Oggi invece mi chiedo altre cose, cioè come impedire questa inciviltà. Se vogliamo portare le nostre rimostranze contro il centro oli, prima dobbiamo tentare di bloccare le trivelle in mare, perchè sono la stessa cosa.
Portiamo le manifestazioni sui porti, sulle spiagge, sui gommoni. Posso interessare i pescatori sportivi, la tv l'ho già chiamata.

primo estratto said...

Accetto qualsiasi suggerimento o comunicazione. rispondetemi qui

wanadobee said...

leggo su primadanoi.it che stanno cercando di capire bene di cosi si tratti.

Tempo perso secondo me ma ci vuole la prova scientifica.

Cosa fare? Il centro oli passa per il consigli comunale e regionale.

I sindaci della costa a quanto pare hanno dormito fino ad ora.

Cosa fare?

Le manifestazioni sul porto non credo che servano, se non fai un po' di casino e dai fastidio nessuno ti si fila.

In una regione seria il presidente si sarebbe gia' mosso, ma dall'imperatore on ci aspettiamo nulla.

Spingere sulla stampe e le tv locali tanto per iniziare poi capire chi e' che autorizza le perforazioni marine. A Roma ?

maria rita said...

io la ricetta magica non so quale sia, so solo che l'indifferenza davvero uccide. fare le manifestazioni da mezza giornata non risolve niente, per quanto a noi paiano importanti. ci vuole qualcosa ad oltranza, del tipo: se non tolgono quelle piattaforme non ce ne andiamo, ma questo non succede in Italia, dove tutto finisce sempre a tarallucci e vino.

ci vorrebbe il sostegno popolare e capillare, a livello regionale, perche' davvero questa e' una cosa che riguarda l'abruzzo intero, ma ce ancora tanta ignornaza e menefreghismo in giro.

Qualcuno mi diceva di bloccare l'autostrada, ma questo a me fa paura...

e poi, chi e' la Mediterrenean Oil and Gas? E' una societa' inglese, ma tutti i vari capi sono ex-ENI. perche' l'ENi ha creato questa nuova societa' e l'ha registrata a londra? Ci sono degli incuici sotto collegati al fatto che qui di royalties non si e' parlato?

Dove sono i giornalisti veri? Perche' nessuno indaga?