Wednesday, May 7, 2008

La bandiera blu non si nega a nessuno


Ormai le bandiere blue non si negano a nessuno, in Abruzzo ne abbiamo prese 13.

Mi sono sempre chiesto in base a quali criteri vengono assegnate visto che puntualmente San Vito e' nella lista. L'amministrazione comunale ce lo ricorda sempre, ogni volta che si entra nel loro comune ci sono quei grandi cartelli lungo la strada e 'sta cavolo di bandiera blu.

Eppure il bagno al mare di pomeriggio a San Vito non me lo faccio mai visto che in acqua c'e' di tutto. Il feltrino con la sua puzza colossale e' li, a due passi dalla spiaggia ed e' una fogna a cielo aperto. Che sia una truffa ? Mi viene da pensarlo.

Sono andato a controllare sul sito ufficiale della fondazione non profit che assegna le bandierine e le cose gia' tornano strane sulla homepage, che traducendo dice:

"La bandiera blue lavora per uno sviluppo sostenibile sulle spiagge attraverso stretti criteri con riguardo a qualità' dell'acqua, educazione all'ambiente e informazione, management dell'ambiente, sicurezza e altri servizi."

Roba da saltare sulla sedia: i test dell'acqua scommetto che li hanno fatti alla mattina, dopo l'una non li avrebbero mai passati; educazione all'ambiente sembra una parolaccia.
Qualcuno mi dica che a S.Vito si fa educazione all'ambiente, vi prego. Su informazione sorvoliamo ma management dell'ambiente e' il punto di eccellenza. Forse vale anche alla rovescia, stanno maneggiando l'ambiente sulle coste abruzzesi ma verso lo scatafascio totale, quello sicuro. Sicurezza, non so, forse se c'è' il bagnino e' sicura.

Le piattaforme per l'estrazione del petrolio mi rimane difficile spiegarle nel contesto di una bandiera blu, ma la creatività' italiana non ha limiti quindi qualcosa si saranno inventati.
Photoshop fa miracoli del resto, si possono far sparire da qualsiasi foto.

Il pdf piu'' dettagliato poi e' tutto da leggere se penso alle spiagge. Ecco i punti salienti:

  • Ogni spiaggia deve avere dei cartelli informativi sull'ecosistema per sensibilizzare gli utenti della spiaggia e indicargli come comportarsi. Anche le informazioni sulla qualita' delle acque devono essere visualizzate in modo semplice che possano capire tutti; i dati devono essere non più' vecchi di un mese e aggiornarti spesso. Anche le regole di condotta devono essere visualizzate: campeggio, fuochi animali sulla spiaggia etc..
  • Almeno 5 attività' per l'educazione ambientale devono essere offerte e pubblicizzate. Notare bene che queste attività' dovevano essere listate dal Comune che fa richiesta della bandiera blue ancora prima della stagione estiva.
  • I test dell'acqua devono essere rifatti appena la qualita' si pensa sia minore e non meno di ogni 18 giorni durante la stagione balneare

  • non ci deve essere nessuno scarico di acqua di rifiuto di acqua urbana o industriale (e il feltrino??? So da fonte certa che il depuratore di Lanciano invece di lavorare con 4 pompe per la purificazione lavora con 2 perche' non avevano i soldi per comprarle)

  • Non ci deve essere abusivismo edilizio sulla costa
  • Mezzi di trasporto sostenibili devono essere incoraggiati nell'area della spiaggia con piste ciclabili e per pattinare e con strade pedonali
  • almeno un bagno per handicappati
  • una mappa della spiaggia che indica bagni, bar, fontane per bere etc....

Avete letto ? Bene tutto quello che c'e' scritto sopra e' realta' nei seguenti comuni che hanno avuto la bandiera blue (nota che quelli di sopra sono punti obbligatori, non ho incluso i punti della lista che sono opzionali):

Martinsicuro
Alba Adriatica
Tortoreto
Giulianova-lungomare nord e lido Zara
Roseto degli Abruzzi
Pineto-Scerne
Villa Fumosa
Villa Ardente/Torre Cerrano
Silvi arenile sud-L.mare centrale-T.re Cerrano
Francavilla al Mare
San Vito Chietino-calata Turchino-Molo sud
Rocca San Giovanni
Fossacesia
Vasto-marina e punta Penna,
SanSalvo-L.mare Colombo


Pensi che tutte quelle bandierine siano legittime ? Io proprio per niente.

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