Thursday, May 15, 2008

Una class action contro le piattaforme della MOG ?



Il 6 Maggio a San Vito sono state trovate macchie oleose sulla spiaggia del turchino a San Vito, spiaggia che tra le altre cose gode anche di bandiera blu. L'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente conferma che effetivamente si tratta di petrolio.

Aspettiamo il sindaco di San Vito al varco e vediamo che fara'. Prima voleva denunciare il WWF per procrato allarme, vediamo se ora cambia strada e denuncia la MOG per chiedere un risaricmento danni, a cominciare da quello di immagine visto che ormai lo sanno tutti che (1) a San Vito si va al mare all'ombra delle piattaforme e (2) tra una nuotata e l'altra rischi di uscire dall'acqua con un po di petrolio. Provatelo a spiegare a chi deve venire in vacanza in zona, gia' sono 4 gatti figuriamoci ora.

I pescatori parlano di una strana schiuma in acqua, neanche loro se la passano cosi' bene.

Non finisce qui.

Il 7 Maggio 2008 la Mediterranean Oil & Gas Plc (AIM: MOG) annuncia orgogliosa al mondo degli investitori che tra 2116 a 2152 metri sotto l'Adriatico hanno trovatto il petrolio. Che la loro piattaforma e' in una 'bagnarola' di mara come l'Adriatico non lo dicono pero', cosi' come non dicono che sono solo a 5Km dalla costa.

Questo un estratto del comunicato:
A full set of logs was acquired along the carbonate interval. The response from the logs, the cores and the drilling shows confirm the oil presence with good porosity and fractured limestones in the Oligo-Miocene reservoir from 2116m to 2152m and further indicate a possible continuing oil presence to 2250m.
Per la serie se non arrrivano al centro dela terra non sono contenti.

Dunque il 6 il petrolio arriva sulle costa di San Vito, il 7 la notizia e' riportata al London Sotck Exchange. A conti fatti il petrolio ha percorso 5 Km in mare nello stesso tempo in cui la notizia ha viagggiato da San Vito a Londra: 1875 km.

MOG, continuate pure a fare disastri, a scavare il petrolio a due passi dalla costa a distruggerci, ma attenzione che se un giorno vi arriva una class action da parte dei cittadini della costa allora le vostre azioni andranno a picco...

Il bello e' che non bisogna nemmeno vincerla la causa, solo la notizia di una apertura di un tale procedimento e' abbastanza per sconquassare il vostro titolo in borsa.

E l'imperatore Ottaviano che dice ? Ai confini del suo impero sversano petrolio in mare ma lui come al solito non ci vede e non ci sente; qualcuno lo faccia scendere da quel pero.

1 comment:

maria rita said...

ma e' un idea bellissima - sei un genio!

non ci avevo pensato - e se i comuni della costa teatina si presentassero come parte lesa con tutti i loro cittadini?

potremmo essere i primi in tutta l'italia a fare la class action!

e poi hai ragione, basta solo che di questa notizia si venga a sapere sul mercato per perturbarlo.

non ce un qualche avvocato che se ne intenda di queste cose?