Sunday, July 27, 2008

La nuova Scajolata

( Foto da: http://flickr.com/photos/31818720@N00/221988900)

Scajola e' sempre lui. Non bastavano le 'perle' sul nucleare che ci ha regalato qualche settimana fa, ora passa al petrolio e gas. Scajola se la prende con le procedure complicate e con L'OPPOSIZIONE A LIVELLO LOCALE.

Bravo Claudio, complimenti per il fine concetto. E visto che ci si trova, lui ha anche trovato la soluzione: "Il Consiglio dei Ministri adotterà una serie di disposizioni per semplificare le procedure e RIMUOVERE VINCOLI, nel rispetto delle esigenze di tutela dell’ambiente e della salute delle popolazioni".

Bravo Claudio, azzittite tutte le opposizioni locali. E' tutto piu' facile se autorizzate tutto da un ufficio di Roma.

Decidete guardando fredde mappe fornitevi dai petrolieri dove spesso non mostrano neanche i centri abitati. Giudicate guardando un punto sulla mappa invece di vedere le vite che andrete a condannare. Saltate tutto il processo di confronto con i cittadini che sul posto ci vivono, che ci crescono i loro figli, che respireranno H2S e polveri sottili prodotte dai pozzi di estrazione e raffinazione.

Complimenti per l'idea stile 50 anni fa, quando gli effetti del petrolio sulla salute umana non si conoscevano.

Alcuni pezzi di governo parlano di federalismo. Bene, applichiamo il federalismo al 100% e lasciamo a ogni regione decidere la politica energetica. Un impiegato in un ufficio di Roma che guarda un punto su una mappa non puo' e non ha diritto di decidere della vita di chi si ritrovera' a vivere vicino ad una raffineria. Lasciamo che ogni regione fissi i suoi limiti di legge per gli agenti inquinanti, lasciamo che decidano se voglio centrali nucleari, a carbone, solari o eoliche.

Riporto per intero la notizia da Assomi di Giugno, il mensile dell'Associazione Mineraria Italiana con informazioni minerarie e petroliere:

Il Ministro Scajola annuncia il rilancio della produzione di idrocarburi in Italia

Intervenendo all’Assemblea Nazionale dell’Unione Petrolifera, che si è tenuta a Roma il 18 giugno, il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha sottolineato la necessità di un rilancio dell’Esplorazione e Produzione dell’Olio e del Gas in Italia, come punto basilare della pianificazione energetica.La decisione verrà inserita nel contesto di una Strategia energetica nazionale, che sarà sottoposta a pubblica consultazione e dibattito attraverso una Conferenza Nazionale sull’Energia e l’Ambiente.Enunciata all’inizio del suo mandato dal Ministro da cui dipende l’intero settore dell’energia, l’affermazione acquista un significato particolare. Scajola ha affermato: Nell’ambito della Strategia Energetica Nazionale saranno messe a punto misure per il rilancio delle attività di ricerca e produzione di idrocarburi, per la diversificazione dell’approvvigionamento, per l’ammodernamento del-le attività di raffinazione e per la liberalizzazione della distribuzione dei carburanti. Ha poi specificato: Lo sfruttamento delle risorse nazionali di idrocarburi, stimabili in 100 miliardi di euro, ha trovato finora un formidabile ostacolo sia nella complessità delle procedure di autorizzazione, sia nell’opposizione riscontrata a livello locale. Lo dimostrano le vicende dei giacimenti dell’Alto Adriatico, del Delta del Po, della Basilicata. Queste situazioni di stallo non possono essere ulteriormente tollerate. Il Consiglio dei Ministri adotterà una serie di disposizioni per semplificare le procedure e rimuovere vincoli, nel rispetto delle esigenze di tutela dell’ambiente e della salute delle popolazioni.È una presa di posizione netta e chiara che lascia bene sperare in un rilancio dell’Esplorazione e Produzione in Italia. Ci sono notevoli possibilità per una ripresa della produzione di gas naturale, essendoci ancora riserve recuperabili (pienamente accertate) di 146 miliardi di metri cubi di gas, alle quali si aggiungono riserve potenziali fra 120 e 200 miliardi dimetri cubi. Alle quali si sommano 2 miliardi di barili di petrolio, fra riserve recuperabili e riserve potenziali.

4 comments:

giacinto2000 said...

apocalisse se tu seguissi i consigli che ci da ENI vivremmo certamente meglio:


http://www.30percento.it
/consigli/24/index.htm

a lato anche la guida utilissima..............
che spasso, meglio dei comici di Zelig

wanadobee said...

mi ero gia' imbattuto in quel sito qualche tempo fa.

Tutto fumo negli occhi per far finta che ci tengono al risparmio energetico e all'ambiente.

I consigli dell'Eni sembrano presi alla fiera dell'ovvio e del banale.

Anonymous said...

Ciao Apocalisse, sei grande! Quasi come Maria Rita. Il vero malato della sindrome NIMBY è proprio LA CALCE.....OPS NO ...HO SBAGLIATO SCUSATE, LA SCAIOLA !!! ED ANCHE IL PETROLIFERO SOPORIFERO JOHN CHE " CAMMINA VERSO IL CESPUGLIO "
PER NOI PETROLIO, IDROGENO SOLFORATO, OSSIDI DI AZOTO, PIOGGE ACIDE ECC.ECC. PER CASA SUA FOTOVOLTAICO, IDROGENODOTTI, PALA EOLICA ......... CAZZAROLA E CHE SIAMO AI TEMPI DEGLI SCHIAVI ????

http://www.comitatonaturaverde.it/component/option,com_wrapper/Itemid,100/

ALMENO ORA CHE LO SAPPIAMO POSSIAMO DIRGLIELO..... A NIMBYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY ! Vergognatevi dove non possono vincere con gli inciuci, voglioni vincere con la forza !

SinceraMente potrebbero trovare pane per i loro denti!

Anonymous said...

Speriamo che stavolta ce la faccio!

http://www.comitatonaturaverde.
it/component/option,
com_wrapper/Itemid,100/

Ciao grande !