Wednesday, August 27, 2008

Gli oleodotti esplodono. Ogni tanto.

Il problema mica e' il castello Aragonese che e' costato una fortuna ristrutturarlo e che e' una eccezionale testimonianza storica, il problema e' l'oleodotto da raffreddare che altrimenti fa il botto e fa saltare per aria Ortona. Dopo che la seconda guerra mondiale e' passata qualche rudere era rimasto, dopo che passa l'Eni (NYSE:E) che ci rimane ?

A qualcuno delle varie amministrazioni Ortonesi che hanno sempre dato carta bianca all'Eni per fare quello che voleva deve essere sfuggito. Gli oleodotti possono esplodere:

Oil Pipeline Fire in Minnesota Kills 2 Workers, Sends Prices Soaring

Cause Of BTC Oil Pipe Explosion In Turkey Still Unknown-Botas

Massive pipeline explosion accident, says US

Crude Oil Rises After Explosion at Enbridge Pipeline to U.S.

N. Korea: Oil Pipeline Explosion in Sunchon, 110 People Dead

Avanti Ortona.



Fumo e fuoco attorno al Castello
giallo sulle cause dell’incendio
di DANIELA CESARII
da Il Messaggero.it

ORTONA - A fuoco le sterpaglie che circondano il Castello Aragonese: in fumo la vegetazione del promontorio sul mare, ma per fortuna nessun danno al maniero recentemente restaurato simbolo della città. La colonna di fumo nero dall'odore acre è stata vista salire ai lati e alle spalle del Castello Aragonese dai residenti intorno alle 14 di ieri pomeriggio, subito sul posto le pattuglie dei Vigili del Fuoco di Ortona e di Chieti e il Corpo Forestale dello Stato il cui elicottero ha monitorato dall'alto la zona. E' intervenuto anche il personale della Capitaneria di porto: dalla centrale operativa il vice comandante Angelo Capuzzimato ha avvistato le fiamme e ha disposto l'uscita della motovedetta SAR CP 885 che ha raggiunto la collina dal versante mare, mentre Vigili Urbani, Carabinieri e Protezione Civile hanno predisposto il servizio d'ordine interrompendo la viabilità per consentire l'intervento di messa in sicurezza.
Il primo intervento dei Vigili del Fuoco ha comportato il raffreddamento dei tubi dell'oleodotto dell'Eni, che scorrono sotto il promontorio, nel rispetto delle normative operative di sicurezza ambientali previste dal piano di emergenza. Come misura aggiuntiva di sicurezza, la Capitaneria di porto ha allertato il personale del deposito costiero dell'ENI e della società Servimar di servizio integrativo antincendio disponendo la sospensione della discarica di petrolio in quel momento in corso presso l'attracco Eni alla banchina nord nuova del porto. Le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate con due mezzi pesanti e un'auto, hanno poi proceduto allo spegnimento dei focolai, manovra resa difficile data la posizione dell'incendio in una zona scoscesa, a picco sul mare e a cui si arriva attraverso solo sentieri pedonabili. L'intervento dell'elicottero della Guardia Forestale ha avuto ragione sugli ultimi residui dell'incendio, fortunatamente il vento ha soffiato in maniera tale da soffocare e non da alimentare le fiamme che, infatti, hanno solo lambito le mura che circondano il Castello Aragonese. Restano ora da stabilire le cause dei focolai:si esclude l'autocombustione.

3 comments:

giacinto2000 said...

Distributore di idrogeno a Mantova

L'Eni inaugura il nuovo distributore di idrogeno a Mantova. Alla cerimonia di inaugurazione del 21 settembre 2007, partecipano l'amministratore delegato Paolo Scaroni e il sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni. Il distributore a idrogeno è situato nella zona industriale di Valdaro. L'iniziativa rientra nel progetto Zero Regio, finanziato dalla Commissione Europea e da operatori privati, per promuovere la mobilità sostenibile mediante lo sviluppo delle infrastrutture e dei veicoli a idrogeno. Il distributore di Mantova è soltanto uno dei focal point su cui si sperimenterà la distribuzione del gas attraverso apposite stazioni di servizio. Oltre ai distributori che erogano carburanti tradizionali, affianca due pompe per idrogeno gassoso a 350 bar per servire la flotta di tre Fiat Panda Hydrogen della Regione Lombardia, al momento in comodato d'uso gratuito al Comune di Mantova.

Della serie ve pijamo pe' culo......


http://www.autoidrogeno.org/distributore-di-idrogeno-a-mantova.htm

Anonymous said...

Le tegole cadono, ogni tanto

Anonymous said...

Anche una tegola puo* creare disastri
irreparabili, ma partire da questo
presupposto é da stupidi.