Sunday, August 17, 2008

"Sviluppo economico" a perdere

(Foto: Ecco come si presenta la pista di atterraggio agli aerei diretti ad Albenga. La pista e' quella striscia dritta di cemento in fondo alla vallata. I punti rossi sulla foto indicano la posizioni di luci rosse che aiutano nell'avvicinamento. (e ce ne vuole di aiuto visto come sta messo!))


E' estate, tempo di vacanze e di mare e il nostro ministro "dello sviluppo economico", Claudio Scajola, ne ha fatta un'altra. Parliamo sempre dello stesso Scajola, quello che disse che Marco Biagi era un rompipalle, che salvera' l'Italia facendo le centrali nucleari (pronte tra 15-20 anni), che vuole bypassare le autorizzazioni locali per trivellare ovunque.

Forse pensava che nessuno se ne sarebbe accorto visto che siamo tutti al mare. E invece sul Corriere della Sera e' spuntato un trafiletto di poche righe sullo stanziamento di 1 milione di euro per il volo Albenga-Roma. L'aeroporto di Albenga e' vicino a Imperia (Liguria) e Scajola guardacaso e' di Imperia.

Il volo Albenga-Roma e' stato già proposto per ben due volte, da Alitalia e Air One. In entrambi i casi e' stato un fiasco TOTALE e la tratta e' stata abbandonata perché non remunerativa. Scajola in entrambi i casi era stato il promotore di quella tratta e ne parla orgogliosamente nel suo sito personale (2004):

"L'orario del ritorno cambiava a seconda del tramonto del sole perché l'aeroporto non era abilitato al volo notturno e questo creava disaffezione negli utenti che, durante la settimana, dovevano di volta in volta cambiare l'ora del ritorno. In inverno era effettivamente troppo presto, la giornata romana diventava troppo corta. C'erano poi le note difficoltà della compagnia di bandiera ...."

"...E allora la ricerca di un nuovo vettore, la disponibilità di Carlo Toto, di AirOne, e così si è arrivati alla ripresa del volo di linea con Roma, che sta dando un risultato lusinghiero in termini di passeggeri, che riesce già quasi ad essere economico senza un'attività promozionale particolare."

Mentre lui parla e scrive sul blog gli italiani pagano e attendono di sapere quanto durerà la tratta Albenga-Roma. Guardate la foto sopra e le altre, l'aeroporto e' circondato da montagne e ha una sola pista alla fine di una lunga vallata occupata da altre costruzioni, l'Enac ha deciso che non si puo' atterrare di notte in quell'aeroporto.

CHE FUTURO HA UN SIMILE AEROPORTO ? PERCHE' DOBBIAMO FINANZIARE CON SOLDI PUBBLICI UN AEROPORTO SENZA FUTURO ? QUESTO E" UNO SVILUPPO ECONOMICO A PERDERE.

Come ministro "dello sviluppo economico" non c'è davvero male, ha dimostrato che lui e l'economia... beh insomma, ci siamo capiti. E questo signore qui e' il promotore del ritorno al nucleare ? Rassicurante.

Riporto qui sotto l'articolo dal Corriere Della Sera online. In altre nazioni questa notizia sarebbe da prima pagina e a sei colonne, per noi un trafiletto solo. In una nazione seria una notizia del genere solleverebbe uno scandalo gigantesco e le conseguenti dimissioni del ministro.

In Italia e' tutto nomrale. Tutti al mare, tutti in vacanza, ad Agosto si possono autorizzare questi voli inutili. E se scoppia una guerra come quella in Georgia i nostri ministri hanno diritto di rimanere al mare su qualche isola sperduta, vero Frattini?

Scajola e il milione di euro
stanziato per il volo Albenga-Roma

ROMA — Torna il volo tra Albenga e Roma. La notizia, comparsa su La Stampa e rilanciata da Dagospia, è stata comunicata a Pietro Balestri, presidente della società che gestisce l'aeroporto (Ava) dal gabinetto del ministro Scajola. «Mi ha telefonato Giuseppe Guerrera, il segretario del ministro — ha detto Balestri —, per comunicarmi che, grazie allo stanziamento di un milione di euro, il ripristino del collegamento era cosa fatta. Aveva ricevuto la notizia ufficiale da Silvano Manera, dg dell'Enac».

Soddisfatto il vicesindaco di Villanova, che ringrazia il ministro Claudio Scajola, che abita nella vicina Imperia, per il milione di euro stanziato per il suo aeroporto: «Spero di poter velocizzare l'iter burocratico in ogni modo», cosicché, «prima di dicembre si torni a decollare verso la capitale». Ma ha senso un collegamento aereo Albenga-Roma? La tratta è stata già inaugurata due volte, nel 2002 e nel 2004 e per due volte soppressa. Ora il finanziamento consente di ripartire. Questa volta però l'Alitalia non c'entra, fanno sapere dall'entourage del ministro, è un finanziamento dato all'aeroporto di Albenga. Tratto dal fondo destinato agli aeroporti in fase di start up. C'è da dire però che il volo Albenga-Fiumicino è già stato ripristinato, con dei Charter, il 14 luglio scorso, assieme a quello per Malpensa, Bastia (Corsica) e Tortolì (Sardegna). Sono Atr da 66 posti che non riscuotono enorme successo. Secondo fonti aeroportuali non sono rari i voli per Fiumicino con 8-10 passeggeri.


Post precedenti su Scajola: qui e qui.

5 comments:

giacinto2000 said...

mai sentito parlare della teoria della buca di Keynes? Spiega tante cosucce...

maria rita said...

Distanza Albenga - Genova: 80km.

In Germania, hanno trasformato un vecchio aereoporto a Leipzig, nella ex DDR, in una nuova centrale di energia solare
perche' l'aereoporto era inutile.

Si vede che la' i politici locali posso scomodarsi e fare qualche decina di chilometri in macchina. Il nostro, poverino, no.

Luca Pantaleo said...

Siamo o non siamo il paese con il maggior numero di aeroporti in relazione alla superifcie, in media uno ogni 80 km? In più siamo il paese dell'uso personalistico del potere, della corruzione come filosofia di vita ecc. Facile tirare le somme.

giacinto2000 said...

e come esempio di suprema civilta' , l'essere comunisti equivale a frequentare un gruppo di sballati e devianti dediti all'uso di stupefacenti:

http://quotidianonet.
ilsole24ore.com/2008/08/20/112545
-tolto_alla_madre_perche_comunista.
shtml

a catania il sindaco e' di AN, immagino che gli assistenti sociali facciano parte del suo entourage di amicizie raccomandate e della sua stessa scorza mentale antilibertaria e catto talebana e proibizionista in salsa anti comunista. La direttrice dei servizi sociali e' un'architetto. che ci fa n'architetto a comandare un ufficio che non e' di sua competenza? allora che ci stanno a fare i laureati in sociologia,servizio sociale, filosofia, scienze politiche lettere ecc....???? Ecco poi i risultati delle incompetenze.....

siamo in pieno fascismo, ora e' inutile girarci attorno.

Luca Pantaleo said...

Tra l'altro questo benpensanti di Catania hanno ridotto sul lastrico la loro città, surclassata dai debiti ed a rischio bancarotta. Assumono a destra e a manca le varie clientele e si fanno sbandieratori della morigeratezza con 900 milioni di euro sulle spalle. Ma tanto cosa importa, in Sicilia hanno sempre speso fortune col portafoglio degli altri dando modo a Bossi e compagnia bella di gridare allo scandalo.