Tuesday, September 9, 2008

Il re e' sempre lui.



Che confusione oggi sulla stampa locale! Il centro oli (=raffineria) che l'Eni vuole costruire a Ortona continua a far discutere e continua ad avere i suoi oppositori e sostenitori.

I contrari sono tanti e sono la stragrande maggioranza. I contrari basano la loro contrarietà su pubblicazioni scientifiche e su esempi precedenti: Val d'Agri, Falconara, Busalla, Marghera.

I favorevoli sono pochi ma si fa fatica a capire cosa li faccia propendere dalla parte dell'Eni. I favorevoli dicono che non fa male alla salute ma non esibiscono prove, dicono che porterà occupazione ma i documenti ufficiali dell'Eni dicono che solo 25 persone saranno assunte. Alcuni dei favorevoli occupano posizioni pubbliche di rilievo e sono stati eletti dai cittadini per fare gli interessi della comunità. Alcuni dei favorevoli spesso hanno degli interessi personali e il loro conto in banca crescerà se il centro oli si farà.

A volte i favorevoli che sono stati eletti dai cittadini e i favorevoli che vogliono un tornaconto personale dal centro oli COINCIDONO. Uno su tutti: Nicola Fratino, sindaco di Ortona e titolare della Fratino Ship's Agency (www.fratino.com) che cura lo scarico e carico delle merci dal porto di Ortona.

Dopo mesi senza rilasciare una dichiarazione alla stampa, compare oggi un virgolettato: "Ormai siamo alla farsa più totale - dice - Mi rendo conto che per mantenere desta l'attenzione dell'opinione pubblica, soprattutto in un frangente così delicato come quello della campagna elettorale per le elezioni regionali, bisogna alzare sempre più il tiro, ma il mio invito è quello di cercare di riportare tutto nell'alveo della serietà e del raziocinio. Ora mi chiedo quale sarà mai il nuovo passaggio".

Fratino commenta con quelle parole una ERRATA interpretazione attribuita dalla stampa locale ad un articolo del blog di Maria Rita D'Orsogna, laureata in Fisica e docente del dipartimento di Matematica presso l'università della California. L'articolo del Messaggero lascia credere che secondo Maria Rita a Ortona vogliono fare una centrale nucleare. Niente di più falso. Il blog invece dice che una ditta tedesca ha scritto sul suo sito web che farà tubi per una raffineria e una centrale nucleare a Ortona, ma Maria Rita stessa dice che si tratta di una 'sciocchezza' e che ha invitato i responsabili del sito a modificare quella pagina.

Chiaramente ne Fratino ne i giornalisti devono aver letto il blog perche' inrealta' tutto era molto chiaro. Ma una notizia sbagliata e' bastata a Fratino per tentare di ridicolizzare il lavoro di Maria Rita che, a meno di errori della stampa, e' inattaccabile visto che e' basato su evidenze scientifiche.

Fratino farebbe invece meglio ad aprire bocca per spigare il suo conflitto di interessi, per spiegare come fa il suo vice a firmare una dichiarazione contro il centro oli se lui lo sostiene. Fratino deve farci vedere i bilanci della sua società per eliminare ogni dubbio di conflitto di interessi e farci capire se ha fatto affari con l'Eni. Se si vogliamo sapere le cifre e deve dimettersi immediatamente.
Stesso discorso vale per le altre compagnie petrolifere che operano in zona. La Medoilgas ha trafficato non poco su quel porto pe ril suo pozzo OmbrinaMare, tant'e' che la capitaneria di porto ha emanato anche delle regole ad-hoc per le compagnie petrolifere.

Ma Fratino in fondo in fondo, ma proprio in fondo mi piace. E' uno dei furbetti d'Italia, fa i suoi affari zitto zitto, parla ogni tanto alla stampa ma solo quando gli conviene a lui ed evita le domande imbarazzanti.

Alla corte di Fratino le cose funzionano cosi', benvenuti nel medioevo del ventunesimo secolo, benvenuti a Ortona, benvenuti in Abruzzo.

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