Tuesday, September 30, 2008

Lettera ai petrolieri


Cari petrolieri,

avete visto? Sembrava fatta per la raffineria e per l'operazione Basilicata 2 e invece... il consiglio regionale oggi vi ha rifilato una bella bastonata, si sentono ancora gli echi delle urla che arrivano dai vostri uffici. Per favore, abbassate la voce.

Il consiglio regionale che prima viveva e agiva per interesse dell'imperatore Ottaviano oggi e' libero e finalmente ha fatto il suo dovere che e' legiferare tenendo conto della volonta' popolare. Ah, se non ve ne siete accorti, quello che prima diceva nel consiglio regionale, o si fa cosi o tutti a casa... beh oggi a casa ci sta lui. E' ai domiciliari mentre quelli che sono rimasti nel consiglio vi hanno mandato il benservito. Vi siete incazzati oggi e' ? Dai dite la verita'...

La regione che avete classificato un tempo come a bassa resistenza vi sta tirando qualche brutto scherzetto ultimamente .. o no ? Nella nuova classifica penso che ci dovete mettere di diritto al primo posto tra i piu testardi e rompiscatole, ma del resto bastava chiedere in giro per sapere che siamo cocciuti.

A proposito, quel documento alla SEC dove dite che entro il 2009 dovevate estrarre il petrolio a Ortona... non vi dimenticate di mandare la rettifica alla SEC, sapete com'e', al New York Stock Exchange ci tengono a queste cose, e non vi scordate di mensionare le leggi regionali perche' le ultime volte non lo avete fatto e non e' bello.

Per quanto riguarda quei 10 terreni acquistati non vi scordate di raccogliere l'uva, forse non lo sapete ma e' di ottima qualita'. Portatela a Roma negli uffici di Piazza Mattei e vedrete che i dipendenti saranno contenti. Secondo me piacera' pure al presidente e al CEO.

Siccome gli Abruzzesi sono cocciuti di natura perche' non fate un favore a tutti e ve ne andate dalla nostra regione ? Non c'e' trippa per gatti, non ci sono agnelli sacrificali per il vostro lupo, chi avuto ha avuto, chi ha dato ha dato... mo 'jetevene, e quando uscite non sbattete la porta, grazie. La strada la conoscete.

Dovreste cambiare anche il vostro simbolo, il lupo a sei zampe ormai non rende bene l'idea nella nostra regione, non e' meglio il cane bastonato ?

Giacche' ci siete, mentre che ve ne andate, portatevi pure i 3 fedeli servitori del comune di Ortona che non ne possiamo piu' di leggere e sentire le loro dichiarazioni, oltretutto sono politicamente finiti nella nostra regione.

Uno diceva che in Irak aveva da fare... vedete se lo vogliono li. Sono sicuro che anche gli altri due si troveranno benissimo in Irak: sai quanti porti con enormi petroliere che caricano petrolio potranno trovare?
Mandateci delle cartoline, e non a spese del destinatario.

Mi raccomando non scordatevi i sindacalisti del settore petrolchimico, anche loro avranno da fare in Irak, bisogna organizzare anche li un sindacato forte che si faccia rispettare che dica che il petrolio fa bene e che sia dalla parte della gente.

Saluti e baci dalla regione Abruzzo.

PS Non c'e' bisogno che ci tornate a trovare, ce la caveremo benissimo senza di voi.

6 comments:

Anonymous said...

Bravo, un pel pezzo carico di ironia. Di quelli che è impossibile trovare nei giornali pagati dai petrolieri, anche se, sotto sotto, penso che chissà quanti giornalisti, magari pure bravi, avrebbero voglia di "lasciare andare" dalle tastiere del loro computer. Vediti, a proposito, il video su http://www.byoblu.com/6cc6d84f-cf51-4f71-913f-57d9539a9f4a/post.aspx

Tra qualche anno saremo noi bloggers a fare informazione, non lo dico io.
Servono penne come la tua.
Ciao. Nestore

maurovanni said...

Uno dei più sagaci e stimolanti post che io abbia mai letto sul tuo intelligentissimo BLOG.

... mi complimento!! sei grande!!

maurovanni

Luca Pantaleo said...

Mi unisco ai complimenti. Sagace, diretto e pungente al punto giusto. La semplicità paga molto di più degli artifizi retorici dei politicanti italici.

Davvero bello.

Anonymous said...

finalmente c'è qualcuno che chiama le cose col loro vero nome! La stampa in Italia si è appannata e bisogna sempre leggere tra le righe quando arriva qualche notizia seria.
Infatti alla proroga per l'attivazione del centro Oli di ortona non c'è stata alcuna ri-sonanza di cassa da parte della stampa "libera"! Vai avanti così!

Anonymous said...

finalmente c'è qualcuno che chiama le cose col loro vero nome! La stampa in Italia si è appannata e bisogna sempre leggere tra le righe quando arriva qualche notizia seria.
Infatti alla proroga per l'attivazione del centro Oli di ortona non c'è stata alcuna ri-sonanza di cassa da parte della stampa "libera"! Vai avanti così!

nonnoenio said...

Non bisogna abbassare mai la guardia, i petrolieri hanno dalla loro parte i dollari e possono sempre tirare su la cresta pagando o corrompendo qualche politico.