Monday, October 20, 2008

Bye Bye ENI (NYSE:E)


Il 3 Settembre 2008 l'Eni ha fornito al New York Stock Exchange (NYSE) un aggiornamento delle attività in giro per il mondo e per l'Italia. Il centro oli che per un paio di anni e' stato sempre descritto come imminente, ora risulta "on hold" (sospeso).

Questo quanto si legge sul report a pagina 13:
"The Miglianico project has been put on hold due to a determination made by the Region of Abruzzo that suspended the validity of authorizations previously granted for the construction of the treatment center." (Fonte: NYSE)

Cioè:
"Il progetto di Miglianico (Ortona) e' stato sospeso a causa di una DETERMINAZIONE fatta dalla regione Abruzzo che ha sospeso la validità delle autorizzazioni precedentemente concesse per la costruzione del CENTRO DI TRATTAMENTO."

Questo comunicato e' abbastanza fuorviante (misleading) considerando alcune della parole usate.

Sembra che questa DETERMINAZIONE e' scesa dal cielo per volontà divina, che la Regione Abruzzo si e' svegliata una mattina e ha sospeso tutto per caso o per sbaglio. Si devono essere un po' sentiti in imbarazzo a dire che la grande multinazionale del petrolio non riesce a fare un centro oli in mezzo a 4 campagne Ortonesi. Della sollevazione popolare, vero motivo della sospensione, nemmeno un accenno.

E poi cosa vuol dire DETERMINAZIONE ? La parola giusta e' LEGGE. E' una legge scritta che blocca tutto, altro che determinazione. Ma chiaramente la parola LEGGE suona più definitiva e pesante per gli investitori.

E cosa e' esattamente un CENTRO DI TRATTAMENTO ? Ci sono i documenti ufficiali Eni in cui loro stessi usano la parola RAFFINERIA. Perché usare sinonimi poco chiari ? Bah...

Ma la cosa più importante e' che quelle tre righe confermano anche quanto sia centrale la raffineria di contrada Feudo a Ortona. Un No alla raffineria e' un No a tutti i pozzi di petrolio e un No all'operazione Basilicata 2. Sono loro stessi a dire che senza la raffineria e' GAME OVER per l'Eni in Abruzzo.

Bye, bye Eni, saluti e baci dall'Abruzzo.

2 comments:

mario franco basilico said...

Quando usano termini accomodanti bisogna stare molto attenti, adesso servono i voti, bisogna dare una mano ai politici, se gli elettori non votano, allora si che sarebbe un bel guaio, per i politici eletti con pochi voti consentire la realizzazione della raffineria; i politici capirebbero che la rabbia degli elettori accumulata verso la precedente classe politica che ha dato le concessioni, si potrebbe scatenare contro di loro.
Peccato che l'elettore, all'ultimo momento, ci ricasca e rende sempre più difficile la lotta per il bene comune, in questo caso la Raffineria.

Anonymous said...

Sogno il giorno in cui dovranno comunicare agli investitori che la raffineria è definitamente soSpesa. Come sarà bello leggere DEFINITELY SUSPENDED...