Friday, October 17, 2008

Al CRAM continua il 'magna magna'




Il CRAM - consiglio regionale abruzzesi nel mondo - e' un ente che riunisce le associazioni di Abruzzesi nel mondo. Un classico esempio di ente inutile che grava sulle spalle della comunita' e che, solo per il 2007, e' costato 120mila euro.

Il CRAM e' presieduto da Donato Di Matteo, quello delle idee in pratica , che ha organizzato proprio le cose in grande per lui e i suoi amici:

"escursioni turisticeh, cena Grand Hotel Montesilvano preceduto da "Itinerari del gusto", intrattenimento artistico di 'Nduccio, canti e rappresentazioni teatrali. Poi cena di gala al ristorante hotel Regis dove si esibira' un certo Vittorio "il fenomeno" (Fonte PrimaDaNoi.it)"

Arrivano da tutto il mondo a Montesilvano ma chi paga il viaggio, i pernottamenti, le cene e le attivita' extra non e' dato da sapere. Stiamo pensando la stessa cosa ? Direi proprio di si.

Ecco chi ci sara' tra quelli che magniano col CRAM... loro si e gli Abruzzesi veri, quelli che ci abitano e pagano le tasse no:

"Per quanto riguarda le presenze 2008, saranno complete le delegazioni dei grandi Paesi come Argentina (Fabio Marraffini, Anna Maria Martella e Giovanni Scenna), Australia (Simeone Di Francesco, Giuseppe Falasca e Nadia Mecoli), Canada (Angelo Di Ianni, Angela Di Benedetto e Ivana Fracasso), Svizzera (l´onorevole Antonio Razzi, Enzo Alloggia e Marcello D´Emilio) e Venezuela (la vicepresidente Cram Ana Maria Michelangelo, Nicola Ciammaricone e Nicola Di Teodoro). Il Brasile sarà presente con Franco Marchetti e Daniela Lannia (assente la presidente Comites Rita Blasioli Costa), mentre dagli Stati Uniti giungerà solo Giulio Inglese (assenti Marco D´Aristotele e Rosetta Romagnoli).Presenti anche Franco Santellocco (Algeria, consigliere Cgie), Levino Di Placido (Belgio), Anna Maria Di Giammarino Sgattone (Cile), Rocco Artale (Germania), Ludovico De Santis (Lussemburgo), Mario Di Cicco (Sudafrica), Mario Lannutti Bonanni (Uruguay). Assente Filippo Marfisi (Gran Bretagna) e la Francia che non ha mai nominato il proprio rappresentante nel Cram.Ospiti della riunione anche i presidenti delle neonate Associazioni di abruzzesi costituite a Cuba (Antonio De Fabritiis), Romania (Claudio Teseo) e Spagna/Saragozza (Mirko Razzi). il Consiglio regionale, con Di Matteo, sarà rappresentato anche da Giuseppe Tagliente.Fra le tante attività è stato, infatti, forte l´impegno di Di Matteo di stimolare sodalizi in paesi di nuova emigrazione: già costituite pure le associazioni di Paraguay (Anna e Jesus Fantilli), Svezia (Luciano Mastracci), la seconda in Spagna, alle isole Baleari (Alexa Racciatti) e quella in Colombia (Guido Presutti), nonchè la prima nella capitale francese Parigi (Giorgio Polli). In fase costituente pure l´Olanda (paese europeo di forte emigrazione italiana, con la Spagna), così come contatti sono stati aperti in Bolivia, Ecuador, Grecia, Norvegia, Perù, Portogallo, Repubblica Dominicana, Spagna (per altre in Madrid, Barcellona e Marbella), Thailandia e Tunisia." (Fonte PrimaDaNoi.it)

Di questi signori sappiamo che si riuniscono a mangiare e a divertirsi e sappiamo che hanno un sito web inutile dove annunciano solo le cene. Non sappiamo invece lo scopo di questa associazione che non e' scritto da nessuna parte e non sappiamo perche' devono essere finanziati. I risultatti raggiunti dal CRAM non sono nemmeno scritti da nessuna parte.
E la cosa piu' importante che non sappiamo e' la contabilita' di questa associazione. Quanto costano questi eventi mondani finanziati da soldi pubblici ? Quanto ci costa mandare Di Matteo & Soci in giro per il mondo ?

Il CRAM sembra una associazione di altri tempi, di quando si partiva per non tronare piu', di quando si partiva senza avere la piu' pallida idea di dove si andava. Oggi c'e' internet, l'email, skype, la chat e la webcam per tenersi in contatto con l'Abruzzo. Oggi si puo' sapere tutto di dove si andra' senza mai esserci stati.

A cosa serve il CRAM a uno che emigra in Germania ? In Svizzera ? In Spagna ?
Hanno davvero diritto di essere chiamati emigranti ? Sono a due passi da casa, se sentono la mancanza della mamma o della loro terra ci possono tornare a spese loro.
Fa prima a tornare a casa uno dalla Germania in aereo che non uno che vive a Milano se trova traffico in autostrada.

Se invece vogliono solo fare social networking con altri emigrati possono usare strumenti moderni come Facebook. Oppure si danno da fare, dimostrano che servono a qualcosa e si trovano degli sponsor privati, non certo la regione.

Appena sapremo chi sara' il nuovo presidente gli scriverò per proporgli di eliminare questa spesa inutile.

Una riflessione finale. In Abruzzo e' successo di tutto negli ultimi mesi con arresti, perquisizioni, processi, dimissioni forzate, tangenti milionarie, debiti milionari della sanita'. Ma Di Matteo e i membri del CRAM evidentemente non si sono accorti di nulla. Tutto come se nulla fosse, tutto normale per loro. Buttare via dei soldi cosi' non mi sembra una grande prova di attaccamento alla propria terra di origine. Dunque un motivo in piu' per abolire il CRAM.

Avanti Abruzzo.

3 comments:

mario franco basilico said...

Questi sprechi dimostrano che quasi tutti i Cittadini più istruiti sono corrotti ed egoisti, il popolo elettore non vota per propria convinzione, si fa consigliare all’ultimo momento.
Per un Cittadino onesto, non è semplice sopportare questo tipo di sprechi.

Anonymous said...

ma e' lo stesso di matteo che ha spopolato alle recenti primarie abbruzzesi????

ditemi di no...

wanadobee said...

E' lo stesso, un nome una garanzia! Un motivo in piu', se ce ne fosse bisogno, per non votare il PD. Certo non e' che per questo si deve votar eil PDL visto che la giunta Pace ha fatto lo stesso di quella Del Turco.