Monday, October 6, 2008

L'urlo dei disperati

(Foto: Esplosione di deposito di petrolio)


Ormai il lupo a sei zampe e' impazzito. Non sanno piu' che pesci pigliare e si attaccano a tutto, anche a due poveri contadini che non gli vogliono piu' vendere la terra.

Mandano raccomandate di sabato e li obbligano ad andare a firmare di martedi gli atti di cessione del terreno, il tutto condito con le minacce di dover restituire il doppio della caparra e anche i danni della eventuale mancata realizzazione della raffienria. Ma se uno deve restituire la caparra raddoppiata, non e' gia' quello il loro risarcimento ?

Circola voce che i 2 valorosi non cederanno alle minacce del gigante morente e non andranno a firmare. Spero che sia cosi' e che non ci ripensino, questi sono gli eroi di oggi, questi sono uomini veri. E se dovessero cambiare idea alla fine, pazienza, saranno degli eroi comunque per essere arrivati fino a questo punto dicendo no.

Loro hanno detto no, ma c'e' chi ha detto si invece.

E' il trio di personaggi che non vale neanche la pena di nominare, rimasti soli a sostenere il gigante abbandonato dagli altri e bastonato dalla ultima legge regionale.
Specchiatevi e imparate da i due signor nessuno che non si fanno i grossi con dichiarazioni sui giornali, non alzano la cresta solo quando ci sono notizie buone, non sono al soldo di nessuno, pensano alle migliaia di persone che vivono di agricoltura, non cambiano opinione quando le elezioni si avvicinano e non vogliono nemmeno andare in Irak per difendere i criminali di guerra e diventare eroi.

Loro sono eroi stando a casa loro, voi che cosa siete ?

E che multinazionale e' questa ?
Se questi sono i metodi in Italia immaginiamoci cosa combinano in giro per il mondo e nei paesi piu' poveri. Queste sono le grandi compagnie italiane che mandiamo all'estero a rappresentarci.

Evviva l'Italia.

4 comments:

Luca Pantaleo said...

E' la solita multinazionale, per giunta italiana. Ci trattano come il terzo mondo, con gli stessi metodi e la stessa tronfia arroganza. Non è che farlo altrove è lecito e qui no, non voglio dire questo. Voglio dire che in Ghana o in Swaziland se lo possono permettere di fare i gradassi in quanto lì ci sono dei governanti corrotti e compiacenti, che diventano ricchi facendo affari con gli occidentali sulla pelle dei loro popoli. Qui, il problema è che i nostri governanti (parlo di quelli abruzzesi) sono semplicemente inadeguati, incompetenti, inconcludenti. Questa è la dimostrazione che a livello nazionale contiamo meno di zero, ed è colpa della nostra bolsa classe dirigente. Mai avrebbero fatto una cosa del genere in Toscana o in Emilia Romagna. Mai li avrebbero umilitati in questo modo. Comunque vada a finire, l'Abruzzo ne esce vilipeso: sta a tutti noi fare in modo che rialzi la testa.

wanadobee said...

qualcuno sa se hanno venduto o no alla fine ?

LMD said...

pare che stamattina non abbiano firmato. speriamo!

vitt84 said...

Purtroppo l'Abruzzo sta vivendo una profonda crisi dovuta all'incertezza della politica verso il cittadino, la dimostrazione è stata Sanitopoli. Ora che non venissero a dire che è stato tutta colpa di un complotto come si è sentito ieri al TG3 regionale!!!
Questa classe politica deve essere sostituita non dall'altro schieramento ma bensì da una nuova generazione di plitici possibilmene non corrotti e che sappia pensare realmente ai bisogni dei cittadini.
...So che è solo un utopia...ma ci spero!