Monday, December 1, 2008

Marrollo e l'amianto

Calogero Marrollo, l'amatissimo presidente regionale di Confindustria Abruzzo, deve avere un debole per Ortona. Prima ci voleva costruire la raffineria e non aveva perso tempo a far parte del consorzio delle aziende costruttrici, adesso ci vuole fare una discarica di amianto.

La Societa' Meridionale Inerti Vasto (S.M.I.) vuole costruire in località Taverna Nuova tra Casino Vezzani e Villa Grande una discarica di amianto di 250 mila metri cubi. Ancora una volta in mezzo alle viti per la produzione del vino DOC, ancora una volta come se quella terra fosse inutile, se i contadini che la lavorano fossero inutili.

Questa gente qui gioca a fare l'imprenditore dentro l'orticello chiamato Abruzzo. Credono che se non ci sono ciminiere o industrie in una zona possono fare tutto quello che vogliono. Un terreno coltivato a viti e ulivi per loro equivale al deserto dell'Arabia Saudita.

E pensare che Calogero ha anche il diploma della scuola agraria. Si vede che non ha capito molto, o non era molto attento a scuola. Infatti adesso si e' messo a fare il cementificatore.

Quali sono i grandi imprenditori d'Abruzzo ? Marrollo che vuole fare il centro oli (=raffineria) e la discarica di amianto ? Oppure Toto e' un grande imprenditore che vuole fare un mega cementificio a ridosso del parco della Majella ?

Oppure dobbiamo contare sulle grandi perle dell'imprenditoria Italiana come la Snam Rete Gas dell'Eni che sta costruendo il centro di compresione del gas a Sulmona (10 posti di lavoro?) e ci vuole portare venti posti di lavoro con una raffineria a Ortona ?

Ricordiamoci chi e' Calogero e quanto bene vuole alla nostra regione qui.

3 comments:

maurovanni said...

Caro Amministratore, lei affonda il dito in una piaga che purtroppo già ha avuto un prologo qualche anno fa!

Infatti tra quei vigneti ortonesi a cui fa riferimento in questo suo puntuale post, il "Cavaliere d'Abruzzo" ha già affossato diversi metri cubi di amianto.

Diversi anni fa tutti gli abitanti della zona hanno visto transitare e scaricare per giorni e giorni amianto e quant'altro di simile, sapientemente seppellito a strati e ricoperto da terra e sabbia.

Ho interessato da diverso tempo molti organi preposti per monitorare aria e falde acquifere senza avere fino ad oggi nesssuna risposta in merito.

Avevo già affrontato il tema in un mio vecchio post senza suscitare, per altro, l'interesse che credo meritasse.

Il peso politico-industriale di Marollo è proporzionale alla facilità di vendita del territorio di Ortona da parte dei suoi amministratori locali!

Che dire, .... ci buttano addosso benzina sul fuoco! Ed è inconcepibile la rassegnazione e l'ambiguo immobilismo della maggior parte dei cittadini ortonesi!

... spero di incontrarla presto per delucidarla presonalmente sul caso!!!

Saluti / maurovanni

wanadobee said...

sapevo che c;era gia; una discarica, non che ci fosse gia' dell'amianto.

Non avevo visto il tuo blog ma se un anno fa passo' inosservato e oggi se ne parla, forse un piccolissim, ma piccolissimo passo avanti e' stato fatto. Certo nulla a confronto di quello che c'e' da fare.

Ero un fan dei video blog di mauro vanni... che fine hanno fatto ?

maurovanni said...

Fra qualche giorno riprenderò la pubblicazione!!

per Natale le prometto caro amministratore che ne dedicherò uno a tutti i blogger!!

Saluti / maurovanni