Tuesday, February 24, 2009

Energy, health care, education

Questa sera il presidente Obama ha parlato alla nazione per spiegare la situazione economica al paese e per esporre i primi provvedimenti della sua amministrazione a riguardo.

Si e' parlato di banche, di mutui e piani pensionistici e di tutte le misure messe in atto per cercare di stabilizzare i mercati finanziari. Accanto alle manovre di breve periodo l'amministrazione Obama si sta impegnando in un piano di sviluppo di lungo periodo che possa garantire la leadership degli USA nel ventunesimo secolo. Leadership, che a dire del Presidente USA, passa attraverso 3 aree fondamentali: energia, sanita' e istruzione.

A molti petrolieri devono aver fischiato le orecchie. Purtroppo per loro, si parla di energie rinnovabili e non di petrolio.
Piu' pannelli solari e pale eoliche, meno pozzi di petrolio.
Piu' dipendenza da vento e solo, meno da oro nero.

Mentre gli USA si preparano alla prossima grande sfida rappresentata dalla conoscenza e supremazia nel campo delle energie rinnovabili, in Italia ci si continua a prostrare ai piedi dei petrolieri consegnandogli regioni quali l'Abruzzo e la Basilicata per condannarle a morte certa. Morte da avvelenamento da idrocarburi, sia per la popolazione che per le produzioni agricole di qualita'.

Obama punta sulle universita' per risollevare l'America. Le universita' italiane, e la scuola italiana in generale, cadono a pezzi senza che i politici se ne preoccupino.
Purtroppo per noi siamo governati per lo piu' da mezze cartucce, purtoppo per noi piu' in alto arrivano e piu' sono incapaci.
Piu' in alto arrivano e piu' preferiscono circondarsi di gente incapace e di 'yes man'.

Un leader, per definizione, si circonda di persone che lo mettono sempre in discussione e che sono pronte a fare obiezioni. Il leader non ha paura delle proprie idee e non si lascia scrivere la propria agenda delle priorita' dalle lobby e dai poteri forti. E ancora, il leader ha una visione d'insieme, sa dove si trova oggi e dove vuole essere tra X anni. Un leader sa infondere fiducia nella gente ammettendo quelle che sono le difficolta' e avendo un piano per affrontarle.

Guardate il nostro governo, nazionale e regionale: per lo piu' una banda di ignoranti, senza una visione d'insieme, messi li per ordine di partito, sempre pronti a prostituirsi ai poteri forti e sempe pronti a manipolare dati e fatti per far contento qualcuno che li ha messi su quella poltrona.



Quella che segue e' la traduzione di alcune parti del discorso di Obama. Ho tradotto le parti centrati sul tema dell'energia, il testo completo in inglese puo' essere preso qui.

Il peso di questa crisi non determinera' il destino di questa nazione. Le risposte ai nostri problemi non sono al di fuori della nostra portata. Esistono nei nostri laboratori e universita'; nei nostri campi e nelle nostre fattorie; nell'immaginazione dei nostri imprenditori e nell'orgoglio dei piu' grandi lavoratori della Terra. Possediamo ancora in grande misura quelle qualita' che hanno fatto dell'America la piu' grande forza di progresso e prosperita' nella storia umana. uello che e' richiesto a questa nazione e' di unirsi, confrontare apertamente le sfide ci atendono, e assumerci la responsabilita' del nostro futuro ancora un avolta.

Adesso, se siamo onesti con noi stessi, ammetteremo che per troppo a lungo, non abbiamo sempre confrontato queste responsabilita', come governo e come popolo. Io dico che questo non e' il momento di incolpare o guardare dietro, ma solo perche' e' solo capendo come siamo arrivati a questo punto che saremo capaci di tirarci fuori da questa situazione.

Il fatto e' che non e' che la nostra economia e' caduta in declino in una notte. E nemmeno tutti i nostri problemi sono iniziati quando il mercato della case e' collassato o la borsa e' affondata. Abbiamo saputo per decenni che la nostra sopravvivenza dipendeva dal trovare nuove sorgenti di energia. Nonostante cio' importiamo piu' petrolio oggi che mai prima. Il costo della sanita' erode sempre di piu' i nostri risparmi ogni anno, e ancora continuiamo a rinviare una riforma. I nostri bambini dovranno competere in una economia globale e troppe nostre scuole non li preparano abbastanza. E sebbene tutte queste sfide fossero irrisolte siamo comunque riusciti a spendere piu' soldi e innalzare il debito, sia come individui che come governo, piu' di prima.

In altre parole, abbiamo vissuto attraverso un era dove troppo spesso, i guadagni a breve periodo sono stati premiati sulla prosperita' di lungo periodo; dove abbiamo fallito nel guardare dietro il prossimo pagamento, il prossimo semestre, o la prossima elezione. Un avanzo di bilancio e' diventata una scusa per trasferire il benessere ai benestanti invece che una opportunita' per investire nel futuro.

Regolamentazioni sono state stracciate a vantaggio del profitto immediato e a spese di un mercato salutare. La gente ha comprato case quando sapevano che non potevano permettersele e le banche e finanziatori spingevano ugualmente per quei prestiti. E nel frattempo, discussioni critiche e decisioni difficili venivano rinviate per altri tempi in altri giorni.

Bene, il giorno del giudizio e' arrivato, e il tempo di prendere il comando del nostro futuro e' arrivato.

...Continua su economia USA ....

Noi siamo una nazione che ha visto promesse in mezzo ai pericoli, che ha tratto opportunita' da test difficili. Dobbiamo essere quella nazione ancora una volta.
Ecco perche', anche se taglia alcuni programmi di cui non abbiamo bisogno, il budget che sottomettero' al congresso investira' in tre aree che sono assolutamente critiche alla nostra economia del futuro: energia, sanita' e educazione.

Comincia con l'energia.

Sappiamo che la nazione che detiene il potere sull'energia pulita e rinnovabile guidera' il 21esimo secolo. E nonostante cio', e' la Cina che ha lanciato il piu' grande sforzo nella storia per fare loro l'economia dell'energia efficiente. Noi abbiamo inventato la tecnologia solare, ma nella sua produzione siamo finiti dietro nazioni come la Germania e il Giappone. Le nuove macchine ibride ricaricabili escono dalle nostre catene di montaggio, ma cammineranno grazie alle baterie fatte in Corea.

Bene, io non accetto un futuro dove i posti di lavoro e le industrie di domani hanno le radici al di fuori dei nostri confini, e lo so voi neppure. E' tempo per l'America di guidare ancora.

Grazie al nostro piano di recupero, raddoppieremo l'offerta di energia rinnovabile nei prossimi 3 anni. Abbiamo anche fatto il pi' grosso investiemto in ricerca di base della storia americana, un investimento che stimola non solo nuove scoperte energetiche, ma scoperte in medicina, scienza e tecnologia.

Presto costruiremo migliaia di chilometri di nuove linee elettriche che possono portare la nuova energia a nuove citta' e paesi attraverso la nazione. E metteremo gli americani al lavoro per fare le nostre case e i nostri edifici piu' efficienti in modo da risparmiare bilioni di dollari sulle nostre bollette elettriche.

Ma per trasformare la nostra economia, proteggere la nostra sicurezza, e salvar eil pianeta dalla devastazione dei cambiamenti climatici, dobbiamo assolutamente rendere l'energia pulita e rinnovabile profittabile. Quindi chiedo a questo congresso di mandarmi una legge che stabilisca un limite alle emissioni di inquinamento da carbone e che guidi la produzione di energia piu' rinnovabile in America. E per sopportare quell'innovazione, investiremo 15 bilioni di dollari all'anno per sviluppare tecnologie come l'eolico e il solare, biocarburanti d'avanguardia, carbone pulito e macchine e camion piu' efficienti costruiti qui in America.

...continua su scuola e altri temi.

4 comments:

mario franco basilico said...

Noi faremo il tifo per l'inter.

maria rita said...

Si ma qui la politica e' una cosa seria: come ministro dell'energia c'e' un premio nobel, in abruzzo a fare le leggi c'e' febbo, un ragioniere che dice in TV che il global warming non esiste!

wanadobee said...

che ignorante!

Rafael said...

NOi siamo un popolo che fa solo fumo.

Tutti sanno, nessuno fa!

http://newsdeejay.blogspot.com/2009/02/benefici-del-riciclaggio_25.html

Benefici del riciclaggio.

Uno dei motivi principali per il riciclaggio è quello di ridurre la quantità di rifiuti inviata in discarica.

Oggi, in discarica vengono sversati oltre 100 milioni di tonnellate (90,719 milioni di tonnellate) di rifiuti ogni anno.

Anche se dal punto di vista sanitario sono moderne e sicure, ma a nessuno piace avere una discarica vicino casa.

La discarica produce l'inquinamento da percolato, si forma il seguito alla fermentazione dei rifiuti, e da prodotti chimici gettati in discarica, questa miscela prende il nome di percolato.Il percolato può contaminare le acque sotterranee.

Quindi inizia a diventare necessario produrre prodotti con nuovi materiali, in modo da ottimizzare le risorse, e ridurre i prezzi del processo produttivo: Riciclare.

Per produrre un libro si utilizza pasta di legno da alberi, mentre per fabbricare materie plastiche richiede l'uso di combustibili fossili come petrolio e gas naturale.

Molti processi di riciclaggio richiedono meno energia di quella che ci sarebbe voluta per produrre la stessa voce nuova.

Riciclare acciaio utilizza meno energia che l'intero processo di estrazione di minerale di ferro, e la raffinazione per la creazione di nuovo acciaio.

Per le imprese che acquistano beni usati, li riciclano e rivendeno nuovi prodotti, il riciclaggio è la fonte di tutti i redditi.

Per le città,comuni, in aree densamente popolate, che devono pagare per inviare in discarica tonnellate di rifiuti, il riciclaggio può portare milioni di euro fuori al bilancio comunale.

L'analisi economica dimostra che riciclare è in grado di generare tre volte di più il costo in entrate per tonnellata in discarica, e produrre 6 volte il numero di posti di lavoro. In Louisana (USA), il riciclo produce un quantitativo stimato di 16.000 posti di lavoro, e ben più di $ 4 miliardi di fatturato annuo.