Tuesday, March 31, 2009

Il PdL contro Kyoto. Ancora una volta.


Dell'Utri, Nania e Poli Bortone.

Secondo il trio sopra citato il global warming e l'effetto serra non esistono, e ammettendo che ci fosse, non sarebbe poi cosi' tanto grave. Insomma, pensavo di aver capito e invece oggi scopro che mi sono sbagliato. Tutto da rifare per me, tutto quello che ho letto non vale.

I 3 del PdL che evidentemente sanno di cambiamenti climatici hanno presentato una interrogazione parlamentare sul tema. Io, da povero deficiente, non so se ridere o piangere a leggerla. Dovrei ridere se fosse una barzelletta, ma vine da piangere a pensare che questa gente siede in parlamento a dibattere di documenti inutili.

La prioduzione industriale e' calata del 20% a Marzo 2009, possibile che non hanno nulla di meglio di cui occuparsi ?

L'interrogazione apre cosi':
"una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell'atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all'anidride carbonica di emissione antropica".
Forse i lor signori non sanno che la differenza tra vita e morte sul pianeta terra e' di soli 5 gradi di temperatura media.

I tre proseguono: "Se pure vi fosse a seguito dell'aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all'ambiente, all'economia e all'incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici".
Cioe' secondo loro innalzare il livello delle acque, sciogliere i ghiacciai sarebbe un beneficio. Il premio 2009 di chi la spara piu' grossa io lo assegnerei a loro.

E poi finalmente arriva l'attacco al trattato di Kyoto, uno dei tanti di questo governo e di questa maggioranza: "Gli obiettivi intermedi e le relative sanzioni introdotte dal cosiddetto Protocollo di Kyoto e dal cosiddetto Accordo 20-20-20 si muovono in antitesi alla dinamica degli investimenti in ricerca".
Ma che vuol dire ? Quale ricerca ? Di chi ? In Italia ? Ennesima barzelleta di questo governo amico dei petrolieri, con tutte le lobby annesse e connesse. Le lobby romane dell'Eni e di altri sono discusse qui.

Chi sono i tre ? Da Wikipedia:

Domenico Nania e' un avvocato, vicepresidente del Senato con precedenti penali:
- "A 18 anni è stato arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni volontarie personali nel 1969, per scontri fisici tra studenti di destra e di sinistra (sentenza del 1977)" (Fonte: Wikipedia).
- "Nel 2004 condannato, in primo grado, per abusi edilizi della sua casa di Barcellona Pozzo di Gotto, ne è stato prosciolto in appello nel 2005 perché il fatto non costituisce reato" (Fonte: Wikipedia).

Adriana Poli Bortone e' docente di scuole superiori prima e universita' poi in pensione. Ex sindaco di Lecce, deputata in piu' legislature, ministro del primo governo berlusconi, ex deputato europeo con qualche grana legale in corso.
"Nel giugno 2008 Adriana Poli Bortone è stata rinviata a giudizio [1], insieme al sindaco di Lecce Paolo Perrone ed ad altre otto persone, con l'accusa di abuso d'ufficio. Le indagini riguardano l'inchiesta su presunti intrecci tra mafia e politica a Lecce. Secondo le accuse, nel 2002 la Poli Bortone e Paolo Perrone, affidarono in via diretta una serie di lavori pubblici ad una cooperativa legata alla Sacra corona unita" (Fonte: Wikipedia).
Sempre da Wikipedia: "Il 6 Febbraio 2009 in un intervento a Radio24 ha giustificato le sue assenze al 65% delle sedute del Parlamento Europeo con una "scomodità in quanto meridionale" ed una otite cronica a causa della quale le risulta faticoso prendere l'aereo. (Fonte: Radio 24) [2]".

Il curriculum di Dell'Utri su Wikipedia lo consiglio a tutti, troppo lungo da inserire in un blog. Lo potete trovare qui. Riporto solo la sua performance all'intervista del programma Moby Dick: "Come disse giustamente Luciano Liggio, se esiste l'antimafia vorrà dire che esiste pure la mafia. Io non sto né con la mafia, né con l'antimafia. Almeno non con questa antimafia che complotta contro di me attraverso pentiti pilotati". E poi continua: "è chiaro che io, purtroppo, essendo mafioso... cioè, essendo siciliano..".

Come dice il caro Mike: allegria.



Fonte dei virgolettati dell'interrogazione parlamentare: Repubblica.it

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