Friday, April 3, 2009

L'odore dell'inchiostro



"...anche le cronache locali dei quotidiani subiscono un ferreo controllo. La figura del giornalista che cerca le notizie, di fatto, e' sparita. Ormai si pubblicano solo i comunicati ricevuti in redazione. I cronisti locali spesso arrotondano il magro stipendio con incarichi da addetto stampa affidatigli proprio da quegli enti su cui dovrebbero scrivere".

Come non essere d'accordo con tale affermazione ? La frase non e' mia ma tratta da "L'Odore dell'inchiostro", un filmato di 45 minuti su cui mi sono imbattuto per caso su internet.

Il film di Haydir Majeed racconta di un Abruzzo che non ti aspetti, di un Abruzzo vitale, fatto da persone che mosse dalla semplice passione si mettono a stampare dei giornali locali, in migliaia di copie. C'è chi ne stampa qualche centinaio e chi decine di migliaia, tutto senza scopo di lucro, autofinanziato. Sono contento di essermi imbattuto in questo filmato, e' una piccola speranza.
La speranza che forse non tutto e' perso e che c'è qualcuno che crede nelle proprie idee e si batte per quelle senza guardare in faccia a nessuno.

- A Pescina viene pubblicato "Il Martello del fucino", un giornale regolarmente registrato e distribuito gratuitamente in 800 copie. Diretto da Franco Massimo Botticchio, il foglio A3 viene distribuito in piazze e bar.

- A San Benedetto dei Marsi, il ciclostilato "La Vanga" e' un giornale locale di un solo foglio distribuito da Paolo Di Cesare dal 2001.

- Nella frazione Petogna di Luco dei marsi, c'e' la sede di Site.it: da 45.000 a 90.000 copie con una decina di inserti ciclostilati. Il direttore e' Angelo Venti e il giornale viene distribuito in 30 comuni marsicani e altri centri della provincia dell'aquila. I costi ? 30 euro 1.000 copie

- "j'alistr" viene distribuito ad Aielli in 400 copie di pagine. Autofinanziato e senza pubblicita', il giornale esce, per loro scelta, solo quando si ha qualcosa da dire. Come non essere d'accordo ?

- A Tagliacozzo il ciclostilato "Sherwood" viene distribuito in 500 copie tra taverne e locali pubblici del paese dall'associazione Robin Hood. Il nome del giornale viene dall foresta dove
Robin Hood si nascondeva e a qunato pare Tagliacozzo e' altrettanto pericolosa dal punto di vista politico.

In questa regione abbiamo visto e continuiamo a vedere di tutto. Qualche buona nuova notizia ci voleva.

Sindaci che si fanno regalare pc e ville, assessori che firmano atti dovuti, assessori all'agricoltura favorevoli al petrolio, un presidnete del parco della Maiella favorevole a qualche pozzetto di petrolio dentro il parco nazionale, sindaci che tramano alle spalle dei cittadini per installare raffinerie, trivelle che spuntano in mare a 5 km dalla costa, di fronte agli ombrelloni dei turisti. Centrali turbogas costruite sul greto del fiume, discariche abusive di tutti i tipi, chimiche e non, fiumi inquinati: tutti, nessuno escluso. E ancora, presidenti di regione che non mantengono gli impegni elettorali, eccetto quello di andare a cena con Berlusconi, lotte di partito per spartirsi le poltrone, elezioni farsa dove uno deve venire da Roma a parlare su una scala in mezzo a piazza Salotto a Pescara. E poi i debiti della sanita', le statue di plastica che si spaccano col freddo.

Abruzzo, di tutto di piu'.

1 comment:

mario franco basilico said...

Loro danno vera informazione gratis, la stampa che si avvale delle migliori tecnologie e fanno ingenti profitti ci dice che febbo è a favore dei vini abruzzesi quando sanno benissimo che favorisce i petrolieri, proprio dove viene prodotto il vino più pregiato.
Nascondere la verità è costosissima, fa vivere malissimo ed esclude dalla società i cittadini migliori.
I potenti hanno scelto di far continuare la vita delle persone in una discarica, non in un giardino.