Wednesday, April 29, 2009

PdL Abruzzo senza vergogna

Vergogna senza fine nelle fila del PdL Abruzzese. Di tutte le belle promesse di Chiodi e soci sulla riduzione dei costi della politica si e' persa traccia.

Parole, tante parole quelle di Chiodi ma a fatti il nostro caro Gianni sta ancora a zero.




Da Il Messaggero.it del Mercoledì 29 Aprile 2009

Bocciati gli emendamenti taglia-stipendi e vitalizi
di LILLI MANDARA

PESCARA - A Maurizio Acerbo gliel’avevano chiesto due giorni prima: ritira quell’emendamento, per favore. Lui però in aula l’ha portato lo stesso per vederlo poi finire nel cestino, stessa fine toccata ad altri due emendamenti presentati da esponenti dell’opposizione. Tutte proposte per ridurre le indennità dei consiglieri regionali, in cantiere già da alcuni mesi prima del terremoto ma adesso diventati urgentissimi. Niente da fare: «Il centrodestra taglia tutto tranne le indennità», commenta il consigliere regionale pd Caludio Ruffini. No, la maggioranza di centrodestra non ha intenzione di ridurre stipendi, vitalizi e benefit. «La scusa ufficiale - racconta Acerbo - è che vogliono presentare un progetto di riduzione più organico, ma sono mesi che lo dicono». E l’assurdo è che comuni piccolissimi, anche stranieri, e Province, Regioni, hanno stanziato fondi a favore del terremoto. Solo l’Abruzzo manca all’appello e persino la Regione Lazio ha inserito nell’esercizio finanziario del 2009 cinque milioni di euro per l’Abruzzo.
«Togliamo ai poveri per dare ai ricchi, è evidentemente il loro motto, senza neanche un po’ di vergogna - dicono Ruffini e il capogruppo Pd Camillo D’Alessandro - nel Consiglio regionale del 24 aprile scorso è stata scritta una delle pagine più brutte di questa istituzione; in un momento così difficile per gli abruzzesi, con una Regione finita sotto le macerie, la maggioranza di centro destra ha bocciato la proposta del Pd che riduceva indennità e vitalizi dei consiglieri regionali, ponendoli tra i più bassi d’Italia». Ma non finisce qui. «Il centro-destra si è presentato in aula con delle “norme vergogna” ritirate solo grazie alla netta opposizione del centro-sinistra. Nel momento più drammatico,tra crisi economica e terremoto, la maggioranza ha portato in aula tre proposte: 1) la sanatoria dei sottotetti con l’Udc che non ha perso l’occasione di proporre che scantinati e garage diventassero abitabili; 2) la possibilità di recintare le concessioni demaniali, cioè gli stabilimenti balneari, coprendo vista ed accesso al mare; 3) modifiche alla legge sul commercio che consentissero la trasformazione della destinazione d'uso dei capannoni da industriali o artigianali in commerciali». E dulcis in fundo, il centrodestra secondo D’Alessandro, voleva occuparsi anche di suini: «La vera nota paradossale - spiega D’Alessandro - è che in questo momento si volevano occupare anche di maiali. Per la maggioranza la priorità era aumentare la possibilità di macellazione per uso personale di suini: dai tre attuali a cinque...povero Abruzzo».Ma il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano fa presente che la Regione Abruzzo ha fatto già tanto, «con la costituzione di una Fondazione senza scopo di lucro denominata ”Fondazione l’Abruzzo Risorge Onlus” il cui scopo è favorire il rientro nella normalità della popolazione colpita dal sisma assicurandole ogni possibile tipo di soccorso e di assistenza». La fondazione in particolare erogherà fondi per assicurare l’assistenza socio-sanitaria, il sostegno all’istruzione e alla formazione scolastica, la ricostruzione, la conservazione ed il restauro degli immobili pubblici. E che ciascun consigliere e assessore contribuirà con 5 mila euro.

2 comments:

maria rita said...

senza parole. intanto fra un po arriva il federalismo fiscale di Bossi se non mi sbaglio. Voglio vedere dove li vanno a prendere i soldi.

@enio said...

@ maria rita

Bossi spinge per il federalismo fiscale perchè sà che la ricca Lombardia diventerà più GRASSA della vicina Svizzera così da avere un'Italia a diverse velocità: il nord ricco e opulento e il sud sempre più povero e clientalista.