Thursday, June 11, 2009

I dittatorucci del Mediterraneo


Berlusconi e questo governo di buffoni sono arrivati al culmine dell'inciucio Libico. Dopo anni di viaggetti e contratti sottobanco spacciati per risarcimenti di guerra, siamo arrivati all'ultimo atto. Il dittatore Gheddafi e' stato sdoganato come un leader di un paese 'normale'.

Non c'è nulla di normale invece: e' un dittatore e bombarolo. Il disastro di Lockerbie ce lo siamo dimenticati ? C'erano 2 italiani a bordo del volo Pan-Am 103, tutto cancellato.

In nome del petrolio e dei gasdotti che uniscono e uniranno sempre di più Italia e Libia, siamo pronti a dimenticarci di tutto.

Pur di accaparrarci petrolio e gas libici siamo disposti ad accogliere un dittatore con tutti gli onori, mentre lui sfoggia la foto del martire Libico al petto. In nome del petrolio chiudiamo gli occhi sulla sua dittatura e lo invitiamo a parlare ai senatori: come se lui sapesse a cosa servono.

Nel discorso di Palazzo Giustiniani, Gheddafi ha fatto riferimento al colonialismo italiano in Libia. Se voleva darci lezioni di storia, perché si e' fermato a quegli anni e non ha continuato fino a Lockerbie ? Perché' non ha parlato della cacciata di 35.000 italiani del 7 Ottobre 1970 ? Perché non ci parla delle torture in Libia ? E degli sbarchi di clandestini fatti a orologeria, con le carrette che partono dalle coste della Libia ?

Intanto noi dobbiamo dare alla Libia 5 milierdi di dollari in 20 anni come risarcimento del colonialismo. Gli italiani pagano le tasse, il governo gira i soldi alla Libia, l'Eni fa gli accordi commerciali con la Libia, poi vende la benzina agli italiani facendo profitti. Ci guadagnano tutti tranne che i semplici cittadini che pagano le tasse e la benzina. Fregati due volte.

Domande ovvie: con 5 miliardi di dollari quante case terremotate si ricostruivano in Abruzzo ? Quanti adeguamenti sismici si potevano fare ? Quante scuole e asili ?... E il risarcimento di Gheddafi agli sfollati italiani del 1970 dov'è ? I conti in banca degli italiani espulsi e che all'epoca furono congelati, oggi varrebbero circa 3 miliardi di euro.

Berlusconi,questo governo e il presidente si sono tutti inginocchiati ai piedi di un dittatore perché l'Eni e i petrolieri hanno bisogno del suo petrolio e gas. Lo yes-man Napolitano lo accoglie con tutti gli onori: accoglie tutti, firma tutto e dice sempre si. Utilissimo un presidente del genere.

Il viaggio-show del dittatore prosegue con la visita alla Sapienza. Un dittatore tra i banchi dell'università e' il massimo. Solo Silvio e Muammar, i buddy-boys del Mediterraneo, potevano architettare una farsa del genere. Il tutto con la complicità del rettore della Sapienza, un certo Luigi Frati che si presta al gioco e dice (da leggere 3 volte per crederci): "E' il leader di una grande nazione", pensiamo "che la cultura, la ricerca e la tecnologia possano essere un ponte verso il futuro. Con questi sentimenti di amicizia accogliamo il leader Gheddafi".
Avete notato le parole ricerca e tecnologia ? Chissà perché mi viene da pensare a ricerca da applicare nel campo petrolifero.

Intanto il Wall Street Journal riporta una dichiarazione di Scajola secondo cui Gheddafi e' pronto ad investire in Eni e Enel. Bene, cosi' visto che l'Eni e' posseduta al 30% dallo stato italiano, noi cittadini saremo in società con un dittatore/bombarolo.

Avanti Italia, raccattiamo dittatorucci, ripuliamogli la faccia e trasformiamoli in grandi leader.


dal Wall Street Journal:
ROME (MF-Dow Jones)--Libya is interested in making investments in Italy, particularly in energy companies Enel SpA (ENEL.MI) and Eni SpA (E), Italian Industry Minister Claudio Scajola said Thursday. "They are interested because they have liquidity to invest and thanks to the new climate of friendship between Libya and Italy," Scajola told reporters on the sidelines of an event. Oil-rich Libya is becoming a familiar presence in Italian business. After recently buying a stake in Italian oil company Eni by buying shares on the open market, Libya's $60 billion sovereign wealth fund is now eyeing utility Enel SpA.

2 comments:

maria rita said...

eccellente, stavo indagando anche io, ma questo che hai scritto e' perfetto.

ciao! anche i ho pensato subito a Lockerbie.

Secondo Parade.com, nel 2009 Gheddafi era il 10 peggior dittatore del mondo.

mr

mario franco basilico said...

più passa il tempo e più l'Inferno non mi fa paura.