Sunday, July 12, 2009

I conti della provincia non tornano

(Foto: giunta provinciale di Chieti a seguito delle elezioni amministrative
del 2009. In alto al centro il presidente della giunta Di Giuseppantonio.
Fonte: PrimaDaNoi.it)



Di Giuseppantonio parte male.

E' servito piu' di un mese per spartire le dieci poltrone della giunta provinciale ma nonstante le premure e i conti al bilancino non ci siamo. I conti tornano forse per i partiti e la casta che hanno appoggiato, aiutato e approvato le scelte per la giunta regionale. Per il cittadino che e' andato a votare e' tutta un'altra storia, avevamo detto delle cose e loro come al solito hanno fatto quello che hanno voluto.

In ogni elezione ci sono le liste dei candidati, degli eletti e infine di quelli che fanno parte del l'esecutivo. Visto che tra la ufficializzazione della giunta e le elzioni e' passato piu' di un mese, molti si saranno dimenticati di quelli che erano i candidati, gli eletti e i trombati. Me ne ero dimenticato pure io e infatti sono andato a ricontrollare: non l'avessi mai fatto.

Prima di vedere le liste, faccio una piccola precisazione. Cercare l'elenco ufficiale con i nomi degli eletti e il relativo numero di voti ricevuto sui siti istituzionali e' una missione impossibile. Il sito della provincia di Chieti, organo per cui siamo andati a votare, riporta solo la suddivisione del voto in percentuale tra i vari partiti. I nomi sono invece presenti sulla stampa fai da te dei blog e dei giornali online. Anche il tribunale di Chieti che aveva il compito di ufficializzare i risultati non ha nessun tipo di informazione sulle elezioni. Per la prefettura di Chieti stesso discorso, inutile. L'Italia e' ferma all'eta' della pietra informatica, l'importante e' fare i 'fregni' al G8.

La nuova giunta che Di Giuseppantonio presenta sotto l'insegna della "pulizia e trasparenza dell'amministrazione" e' composta da 10 nomi. I buoni propositi si sprecano alla presentazione: "Via i nomi degli amministratori, presidente ed assessori, dai cartelloni degli appalti – ha sottolineato Di Giuseppantonio - noi applicheremo la separazione tra la politica e la gestione. Nessuno si intrometterà nelle attività dei dirigenti sia nelle decisioni amministrative sia nelle assunzioni". Di Giuseppantonio parte con annunci "pesanti", vedremo come finira'. Intanto ecco la nuova giunta della Provincia di Chieti cosi' come riportata da diversi siti (Fonte: PrimaDaNoi.it, ADNKronos, Teate.net):

-Antonio Tavani, eletto per il Pdl con 2.332 voti, attuale sindaco di Fara S. Martino, unico consigliere provinciale uscente del centro destra rieletto, il quale rivestira' la carica di vice presidente;
- Nicola Campitelli, Udc, eletto con 1.469 voti, gia' assessore alle attivita' produttive dal 2004 al 2009 al comune di Castel Frentano;
- Eugenio Caporrella, Pdl, eletto con 1.869 voti attuale assessore all'ambiente a Lanciano;
- Daniele D'Amario, Pdl, eletto con 2.314 voti, attuale consigliere di minoranza a Francavilla, gia' assessore comunale dal 1998 al 2008;
- Remo Di Martino, Pdl, eletto con 1.545 voti attuale presidente del consiglio comunale di Ortona;
- Donatello Di Prinzio, Alleanza per Di Giuseppantonio, eletto con 1.231 voti attuale capogruppo di minoranza al comune di Guardiagrele;
- Gianfranca Mancini, unica donna dell'esecutivo, Pdl, eletta con 2.012 voti, attuale consigliere comunale di minoranza di Chieti;
- Alessio Monaco, Mpa, attuale sindaco di Rosello, presidente della comunita' montana Medio Sangro;
- Mauro Petrucci, Udc, eletto con 1.571 voti, attuale sindaco di Ripa Teatina;
- Silvio Tavoletta, Pdl, eletto con 2.295 voti, direttore del Cus dell'universita' d'Annunzio.

Questa e' invece la lista degli eletti nel consiglio provinciale, cosi' come da responso delle urne elettorali. Questa che segue e' il risultato della VOLONTA' DEGLI ELETTORI (Fonte: IlGrillo_online, IlCentro, Giornale D'Abruzzo, PrimaDaNoi.it):

Presidente (consigliere con diritto di voto): Enrico Di Giuseppantionio.
Lista “Il Popolo della libertà – Berlusconi per Di Giuseppantonio”: Daniele D'Amario, Enrico Rispoli, Silvio Tavoletta, Gianfranca Mancini, Antonio Tavani, Carla Di Biase, Paolo Valentino Sisti, Luigi D'Alonzo, Giovanni Donato Staniscia, Tonino Marcello.
Lista “Casini – Unione di Centro”: Nicola Campitelli, Giovanni Enzo Di Rito, Mauro Petrucci. Lista “Alleanza per Di Giuseppantonio”: Donatello Di Prinzio, Giorgio Di Clemente.
Lista “MPA - Abruzzo”: Arturo Scopino.
Lista “Theatina per la libertà per Di Giuseppantonio presidente”: Mario Antonio Di Paolo.
Lista “Costituente di centro – Di Giuseppantonio presidente”: Angelo Argentieri
Candidato presidente non eletto: Tommaso Coletti.
Candidato presidente non eletto: Angelo Ilario Domenico Orlando.
Lista “Partito Democratico”: Angelo Radica, Giuseppe Forte, Camillo D'Amico, Vincenzo Sputore, Antonio Tamburrino, Enzo Tucci.
Lista “Di Pietro – Italia dei Valori”: Michelino Natale, Palmerino Fagnilli, Eliana Menna.
Lista “Sinistra e Libertà”: Giovanni Mariotti.
Al posto dei componenti eletti che faranno parte della giunta entreranno in consiglio provinciale:Al posto degli assessori entreranno in consiglio provinciale: per il Pdl Nicola Mincone, Etelwardo Sigismondi, Roberto Di Campli, Fabrizio Montepara. Per l'Udc: Federico Fioriti, Antonio D'Ugo. Per la lista Alleanza per Di Giuseppantonio: Franco Moroni.

Il confronto tra le due liste e' presto fatto. Nella giunta che guidera' la Provincia di Chieti ci sono 3 nomi che non compaiono nella lista degli eletti.

Eugenio Caporrella, Remo Di Martino e Alessio Monaco NON sono stati eletti. Cosa ci fanno allora nell'esecutivo della provincia ?

Alessio Monaco non era candidato quindi non possiamo sapere come cittadini si sarebbero espressi nei suoi confronti. Per Caporrella e Di Martino la storia e' diversa e i loro nomi erano tra quelli votabili nelle urne. Entrambi sono stati respinti dai cittadini, per dirla in gergo tecnico-televisivo-giornalistico (Fonte: La7.it, Severgnini, IlCrillo,NewsFood.it) sono stati trombati alle urne. Per sfortuna, antipatia, storia politica personale o altro non lo sappiamo. Succede ed e' successo, ma perche' quei due signori che non sono stati eletti ce li ritroviamo dentro una istituzione pubblica a governare ? Noi elettori avevamo detto di non volerceli li come consiglieri, figuriamoci come membri della giunta esecutiva.

Aspettiamo (e speriamo..) che Di Giuseppantonio ci spieghi.

Considerando che Caporrella e Di Martino ricoprono ruoli di rilievo in altri comuni, non sarebbe forse opportuno che si dimettessero da tali ruoli ? Ma anche gli altri membri della giunta ricoprono ruoli di rilievo in altre istituzioni del territorio con sindaci, assessori e consiglieri che sono tutt'ora in carica.

Di Giuseppantonio ha portato dei volti nuovi sulle vecchie poltrone della provincia ma questa e' tutta gente che circola da parecchio, professionisti della politica locale. Se Di Giuseppantonio voleva puntare sulla trasparenza forse sarebbe stato meglio scegliere delle faccie nuove, anche se qui entriamo nel campo della fantapolitica.

4 comments:

Anonymous said...

L'avevo scritto in un commento dopo le provinciali che Di Martino sarebbe diventato assessore.
Che bella cosa dovevamo ricordarci.......

wanadobee said...

Caporrella verra' sostituito dal sindaco di lanciano a cui non piacciopno i doppi incarichi.
Gli altri ?

http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090715&ediz=08_ABRUZZO&npag=42&file=D_3594.xml&type=STANDARD

LANCIANO - Adesso resta solo da sostituire l’assessore Eugenio Caporrella, che è entrato nell’esecutivo della nuova Amministrazione provinciale. Poi, il sindaco Filippo Paolini farà conoscere come ha articolato il rimpasto della sua Giunta. Per essere precisi, per Caporrella non ci sarebbe incompatibilità, ma Paolini su questo è chiaro: nessun doppio incarico. Ecco la probabile nuova Giunta. Su alcune conferme non ci sono dubbi: Ermando Bozza alle Finanze; Angelo Palmieri alle politiche sociali; Luciano Bisbano al patrimonio: tutti del Pdl. Per la sostituzione di Eugenio Caporrella all’assessorato all’Ambiente, si parla di un nome nuovo: Paolo Bomba, capogruppo dell’Udc. Sempre per il gruppo Pdl che fa capo a Paolini, per i due nuovi assessori si fanno i nomi di Manlio D’Ortona (urbanistica e lavori pubblici) e Graziella Di Campli (cultura e tradizioni popolari), che lascerebbe la presidenza del consiglio a Mario Bruno. Incerto il nome dell’assessore di riferimento del gruppo “An per il Pdl” (probabilmente Marco Di Domenico), che avrebbe le attività produttive. Paolini terrebbe per sé la gestione del nuovo Prg e il turismo

non raccomandato said...

Se non sbaglio di Giuseppantonio lo voleva candidare la sinistra, quindi reputato l'uomo giusto per la Presidenza. Ora che ha vinto con la destra forse è diventato improvvisamente incapace? Smettetela poi di attaccare sempre Di Martino, gli state facendo solo della gratuita pubblicità. Gradirei nei suoi confronti critiche da chi si è sempre comportato in maniera corretta e non da chi ha mangiato a crepapelle nel "sistema ortona" fino ad ubriacarsi e non ricordare nemmeno di essere stato il suo scudiero fidato. Complimenti per il coraggio nell'esibire la sua faccia, io un bagno d'umiltà lo farei volentieri e soprattutto mi cercherei un lavoro senza sfruttare i favori avuti nel periodo in cui tutto era rose e fiori.

wanadobee said...

non sono ne di destra e ne di sinistra, Di Giuseppantonio in veste di sindaco di Fossacesia mi pare che abbia fatto bene, da quel po' che ho sentito negli anni.

Il suo inizio alla provincia non mi e' piaciuto pero', i candidati che non sono stati eletti non vanno ripescati, se hanno perso devono rimanere a casa. Il verdetto delle urne deve essere rispettato.

Non mi piace neanche il fatto che abbia preso tutta gente che e' in politica da diverso tempo: ABBIAMO BISOGNO DI GENTE NUOVA, non di gente vecchia che salta da un incarico all'altro, che fa il politico di professione, che prima della fine dell'attuale incarico se ne trova uno nuovo per non rimanere a spasso.

La politica e' un servizio alla comunita', non un lavoro.

"Gradirei nei suoi confronti critiche da chi si è sempre comportato in maniera corretta e non da chi ha mangiato a crepapelle nel "sistema ortona" fino ad ubriacarsi e non ricordare nemmeno di essere stato il suo scudiero fidato".
Bene, hai ragione. Infatti non ho mangiato nel sistema Ortona, non sono raccomandato da nessuno, il lavoro non me lo sono trovato tramite i favori di nessuno.

Nel post ho solo messo insieme diversi pezzi di informazione e tratto le conclusioni logiche. Sono i fatti (con tanto di referenze) che parlano contro certi personaggi. Io metto solo insieme i pezzi.