Monday, August 10, 2009

Trivelle nel Mare Jonio

La fame delle multinazionali del petrolio (sfatando il mito dell’interesse nazionale) non ha limiti, disposti a distruggere tutto pur di raggiungere i propri business . Dopo i parchi, i boschi, i bacini
idrici e i campi dell'agricoltura biologica in Basilicata le lobby petrolifere vogliono trivellare nel mare Jonio e nel Golfo di Taranto. Dopo la Consul Service, adesso un’altra società a responsabilità limitata l’Apennine Energy srl vuole trivellare nel mare Jonio a poche decine di metri dalla battigia per tutto il lido lucano. Un impatto altamente distruttivo nei confronti degli ecosistemi, dei fondali marini, della flora e della fauna. La distruzione del paesaggio oltre alle albe joniche distruggerà tutta l’economia turistica, posti di lavoro e gli investimenti turistici nel Metapontino. Con le estrazioni potrebbero verificarsi i pericolosi fenomeni di subsidenza ( abbassamento del suolo a seguito delle estrazioni di gas fino ad oltre 5 metri che possono generare allagamenti ) e aumenterebbe l’erosione delle coste mettendo in crisi le spiagge, i campi agricoli e i villaggi turistici. Se lasciamo distruggere le economie locali (agricoltura e turismo ) con le estrazioni selvagge che termineranno nel breve periodo( ora che con il DDL energia il governo ha espropriato le regioni dalle valutazioni ambientali sulle trivellazioni) oltre a perdere le nostre
attività economiche ci ritroveremo un territorio inquinato senza risorse necessarie per sostenere
tutti i servizi di cui la regione ha bisogno per le misure federaliste messe in atto dallo stesso
governo.

Non essere indifferente difendi il tuo mare e la tua terra,
FERMIAMO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE .

NO SCORIE
SINDACATO ITALIANO BALNEARI
ASSOCIAZIONE LUCANA TURISMO DOC
CONSORZIO TURISTICO DEL METAPONTINO
DISTRETTO AGRO ALIMENTARE DI QUALITA' DEL METAPONTINO
luglio 2009

No comments: