Wednesday, September 23, 2009

Su Elsa 2

(Foto: da pagine d'Abruzzo)


Estrazione petrolifera, è allarme
La ricerca nel tratto di costa dei trabocchi tra Vasto e Ortona

da Il Messaggero del 23/9/2009:

VASTO - La corsa all’esplorazione petrolifera davanti alle coste di Trabocchi, tra Vasto e Ortona, allarma le forze politiche che chiedono alle istituzioni di fare la voce grossa contro lo sfruttamento sottomarino. Dal progettato parco eolico nell’Adriatico molisano, adesso, l’attenzione si sposta più a nord, nel Chietino, dove Eliana Menna, capogruppo alla Provincia di Chieti dell’Italia dei Valori, punta l’indice contro un nuovo progetto, denominato ”Elsa 2”. «E’ così - dice - perché presso il Ministero dell’Ambiente è stata la società canadese Vega Oil a fare richiesta di ricerca ed estrazione petrolifera nel nostro territorio. Il tratto interessato sarebbe quello compreso tra Vasto e Ortona. Uno solo dei tanti progetti - osserva il capogruppo Idv - riguardanti l’attività di estrazione petrolifera in Abruzzo, se la classificazione della nostra Regione dovesse rimanere cosi com’è, cioè a destinazione mineraria. Questo tipo di classificazione sta condannando per sempre lo sviluppo turistico, enogastronomico, agricolo, sano dell’intero Abruzzo. Il pericolo che la nostra diventi la regione più nera d’Europa e che gli abruzzesi si ritrovino a vivere all’interno di un distretto petrolifero è sempre più reale e, purtroppo, continua ad essere taciuto dalla classe politica che sta governando la Regione. Venerdì 18 settembre - dice Eliana Menna - il Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, sulla questione ha dichiarato di essere fermamente contrario alla “petrolizzazione” del nostro territorio, avendo promosso, da dirigente dell’Anci e sindaco di Fossacesia, un incontro di tutti i sindaci della costa abruzzese per dire un no forte, convinto e solenne al progetto del Centro Oli. Le affermazioni del Presidente della Provincia confortano il gruppo dell’Idv, però vorremmo che oltre alle dichiarazioni, il Presidente si impegni con la sua parte politica che governa l’Abruzzo affinché finisca per sempre il pericolo di ricerca, estrazione e raffinazione petrolifera».

Oltre all’Italia dei Valori si muove Assoturismo-Confesercenti, che ha inviato al Ministero dell’Ambiente una serie di osservazioni. «Non possiamo accettare - dice tra l’altro Daniele Zunica, presidente regionale della sigla di categoria - i rischi economici derivanti dall’apertura di nuovi pozzi in un’area in cui l’habitat ha un valore così strategico per lo sviluppo». Assoturismo-Confesercenti rappresenta oltre 1.200 imprese turistiche abruzzesi, e, come detto, ha presentato una serie di osservazioni in merito alla pronuncia di compatibilità ambientale relativa al progetto di perforazione del pozzo per idrocarburi “Elsa 2”, che sorgerebbe a 6,5 chilometri dalla costa di Ortona, proprio davanti alla riserva regionale dei Ripari di Giobbe.


*****

Un altro articoo e' su PrimaDaNoi.it

No comments: