Wednesday, February 10, 2010

C'e' posta

Nonostante il blog sia ufficialmente chiuso voglio rendere pubblico, in forma anonima il contenuto di una mail che mi e' arrivata da una persona che non conosco.


salve!
Mi chiamo XYZ,la mia terra di origine e' Rossano calabro attualmente non vivo più li x motivi di lavoro ma a Rossano c'è rimasto il mio cuore, la famiglia, gli amici ecc ecc. Vi inoltro questa mail x un aiuto, o meglio vorrei sapere se c'è qualche verità nascosta che qualcuno sa e non dice.. sui troppi casi di tumore che si verificano a ROSSANO.

Io 9 anni fa' fui vittima di un seminona e so cosa significa avere il cancro ma ultimamente a Rossano sono decedute troppe persone a me care x causa di tumore... 8 anni fa' il padre di un mio amico tumore allo stomaco- 5 anni fa' una ragazzina di leucemia l'anno scorso mio zio con un gliobastoma, 4 anni fa' in una famiglia sono morti di tumore il padre, la madre, e una figlia. 2 mesi fa un ragazzo di 28 anni (prete) tumore al pancreas. Negli ultimi 10 giorni siamo venuti a conoscenza di 2 ragazzi di 39- 25 anni che sano malati di tumore, rispettivamente uno celebrale, e l'altro allo stomaco. Aiutatemi a capire se c'è qualcosa nell'aria che non va. Ma la cosa che più mi fa paura e' che un elevato tasso di mortalità e' concentrata su una frazione di Rossano (XXXYYZZ) dove vivevo fino a pochi anni fa' e dove attualmente vive la mia famiglia. ecc.

grazie e spero che la mia richiesta non rimanga in vano.


Ciao XYZ,

la lista che mi hai inviato e' impressionante, non ho parole se non per dire che si tratta di vite umane e di gente che se ne va perché, FORSE, qualcuno si e' voluto arricchire inquinando qualche terreno o falda acquifera o riversando sostanze cancerogene nell'aria.

Il problema e' proprio nel "forse" pero'. Non e' facile risalire alle cause di questi tumori e capire se c'è una sorgente comune che le lega. Occorrono delle indagine epidemiologiche serie che la ASL o qualcuno di competenza deve fare. Serve un approccio scientifico che guardi ai profili delle condizioni mediche verificatosi e alle possibili sorgenti di quelle malattie. Cosi' come serve andare a cercare in terreni, acque o aria se c'è qualche tipo di contaminazione.

Bisogna poi guardare a tutti i casi di tumore nella città intera e nel comprensorio per capire se davvero ce' un picco in quella frazione. E' ovvio che ciascuno di noi sa dei casi di tumore dove ha parenti o famigliari che vivono, ma magari nella frazione accanto dove conosci meno persone ce ne sono di altrettanto gravi e frequenti di casi. Ci vuole anche un po' di statistica insomma che non si basi solo sul sentito dire. Questo non perché non voglia crederti ma per dare una prospettiva e un approccio scientifico alla cosa.

Il tipo di indagine che serve non lo possiamo fare ne io, ne tu. Occorrono soldi, risorse e persone che sappiano come si fa.

Il singolo cittadino invece può fare altro. Puo' iniziare a informarsi e a trovare persone di buona di volonta' che come lui vogliano vederci chiaro. Basta un gruppetto piccolo per iniziare e si può costituire un comitato e da li partire per informare la gente, magari andare casa per casa a raccogliere dei questionari e raccogliere delle informazioni fai da te. Non per dimostrare nulla ma per cominciare a capire quanto estesa puo' essere la situazione.

Nel frattempo potete andare agli organi di stampa locali a iniziare a far parlare dell'argomento, e potete iniziare a chiedere alla ASL di volerci vedere chiaro. Dovete insomma rompere la scatole, sempre con educazione e tatto. Informarsi e informare con eventi pubblici.

In questa Italia in mano ad affaristi e lobby economiche, di destra, sinistra e centro che siano, non c'e' molto da aspettarsi dal pubblico. La risposta alle tue domande so bene che non pioverà dall'alto. Ve la dovrete conquistare da voi.

Il tempo del cittadino passivo deve finire, e' arrivato il tempo del cittadino fai da te. L'unione fa la forza.

Oppure c'è l'altra soluzione: prendi la tua famiglie e i tuoi cari e vai il più lontano possibile da quel posto. Non ci sarebbe niente di male.

Spero di esserti stato utile e di averti dato qualche spunto su da dove cominciare.

3 comments:

Fabrizio said...

A Rossano Calabro e, precisamente, in Contrada Cutura, c'è la Centrale Termoelettrica di Enel...
In contrasto con le direttive europee di riduzione delle emissioni, Enel ha in progetto di concludere, entro il 2010, la riconversione a carbone di alcuni gruppi della centrale...

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=contrada+cutura,+rossano+calabro&sll=41.442726,12.392578&sspn=25.800335,56.99707&ie=UTF8&hq=&hnear=Contrada+Cutura,+87067+Rossano+Cosenza,+Calabria&ll=39.622243,16.606039&spn=0.006487,0.017982&t=h&z=17

Anonymous said...

forse questo link puó aiutare nella ricerca.
L'On. Mario Brunetti aveva tanto tempo fa istituito una specie di commissione di indagine sulle porcherie sepolte nella piana di sibari
http://sibarisos.blogspot.com/2009/12/sibaritide-ferriti-e-rifiuti-avviare-la.html
in bocca al lupo

Anonymous said...

Purtoppo continuiamo a piangere i nostri cari , mentre chi dovrebbe tutelarci fa finta di non vedere .

A chi sta dedicando la propria vita e le proprie risorse per fare della vera ricerca , gli vengono tolti i mezzi e nel silenzio dei media si lascia sprofondare questa italia .

C'e' comunque chi non si rassegna
http://www.youtube.com/user/RICERCAeVITA
AIUTIAMOLI AD AIUTARCI !!!